A Lodi neonato di Egiziani lasciato in macchina salvato dai passanti che rompono i finestrini

Tragedia sfiorata a Lodi
In auto sotto il sole a 40°:
bimbo salvato dai passanti
Era chiuso in macchina mentre i genitori, una coppia di egiziani di 34 e 27 anni, stavano facendo acquisti in un centro commerciale del Lodigiano: entrambi sono stati denunciati per abbandono di minore

Cornegliano Laudense, 24 maggio 2011 – Le lacrime di Chiara Sciarrini, la mamma 33enne della piccola Elena di Teramo, morta sabato sera, dopo 4 giorni di agonia, per essere stata involontariamente dimenticata dal papà sul seggiolino dell’auto mentre l’uomo lavorava e il sole era caldissimo, hanno fatto il giro del mondo. Giornali e televisioni le hanno mostrate all’infinito per sensibilizzare le famiglie a prestare più attenzione ai loro più piccoli.

Questo anche quando la frenesia della vita, degli impegni, fa “perdere” la testa e obbliga ad affrontare giornate pesantissime. Perché anche la minima disattenzione, commessa con tutta la buona fede possibile, può portare a irrimediabili conseguenze. Il tam-tam mediatico ha avuto un effetto efficace dato che – alla vista di un bimbo lasciato nell’auto sotto il sole cocente – immediata è stata la reazione dei passanti. È successo martedì nel parcheggio del centro MediaWorld di Cornegliano Laudense.

Alle 13.40, infatti, alcuni automobilisti hanno parcheggiato la macchina all’esterno del centro commerciale di tecnologia notando che, chiuso in una vettura Hyundai, assicurato al seggiolino, sotto il solleone e nonostante una temperatura esterna di 32 gradi (che all’interno dell’abitacolo ha toccato i 40 gradi), c’era un neonato egiziano. Un bambino di poche settimane, in grave pericolo.

Così, per evitare una nuova tragedia, i presenti hanno allertato i carabinieri e mentre una pattuglia del Nucleo radiomobile stava raggiungendo il parcheggio per rintracciare l’intestatario dell’auto indicata, i clienti del MediaWorld hanno rotto il finestrino dell’auto e liberato il piccolo. Un gesto eroico che ha evitato gravi conseguenze al bambino, subito portato in caserma a Lodi e visitato dagli operatori del 118 che, per precauzione, a seguire lo hanno trasferito all’ospedale Maggiore di Lodi per ulteriori accertamenti. I militari nel frattempo hanno rintracciato i genitori, due egiziani incensurati di 34 e 27 anni residenti a Santa Cristina, nel Pavese, che con leggerezza si stavano dedicando alle compere al MediaWorld senza portare con loro il figlio. Una decisione superficiale che sarebbe potuta costare una vita umana.

Dopo aver sentito la versione dei fatti raccontata dai genitori, i carabinieri li hanno denunciati a piede libero per abbandono di minore, evidenziando la sconsideratezza della loro azione. Infine i coniugi sono stati lasciati liberi di tornare a casa con il loro bambino che, fortunatamente, era in buone condizioni di salute nonostante la calura sopportata nell’abitacolo della Hyundai. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a prestare attenzione alle auto parcheggiate e a intervenire anche quando nell’abitacolo ci sono, oltre ai bambini o a persone impossibilitate a muoversi, anche animali.

di Paola Arensi da ilgiorno.it

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