Disastro aereo mistero

airbus-airfranceDisastro aereo, s’infittisce il mistero
Si discute sull’ipotesi dell’esplosione
in volo. La testimonianza di un pilota: «Ho visto un lampo di luce bianca»
ROMA
Si avvolge sempre più di mistero la fine dell’Airbus 330 dell’Air France in volo da Rio a Parigi. Nuovi elementi di indagine sono arrivati oggi dagli esperti che continuano a congetturare sulle pagine della stampa le cause della fine, ma il giallo della fine dell’aereo si infittisce sempre di più.

Un nuovo scenario lo apre Le Monde che, citando fonti vicine all’inchiesta, fa sapere che l’aereo «volava a una velocità inadeguata» e che una concatenazione di eventi catastrofici avrebbe condotto a una disintegrazione in volo. Sull’onda di questa ipotesi oggi il gruppo Airbus dovrebbe anche pubblicare una raccomandazione, convalidata dal Bea, Bureau d’enquetes et d’analyses, destinata a tutte le compagnie aeree che utilizzano l’A330.

L’ipotesi di un’esplosione in volo non viene avallata dal ministro brasiliano Nelson Jobim l’ha esclusa per via della «lunga macchia di kerosene trovata in mare nella stessa zona dei detriti» che renderebbe improbabile un incendio o una esplosione. Ma un’altra fonte vicina all’inchiesta ascoltata da Le Figaro ha rievocato stamane la pista di una disintegrazione sulla base della dispersione dei frammenti «su una distanza di più di 300 chilometri». Ma, ha smentito Paul-Louis Arslanian, presidente del Bea «a diversi giorni dall’incidente le correnti e il cattivo tempo hanno favorito la dispersione degli elementi».

Ipotesi che però ha ripreso piede sulla testimonianza di un pilota di Air Comet in volo da Lima a Madrid nei pressi e nel momento dell’incidente. In un rapporto destinato a Air France il pilota ha affermato di aver visto un «lampo di luce bianca», esattamente alle 3.15, sopra Cayenne, in Guyana francese, in prossimità di una «tormenta con attività elettrica a est». El Mundo, che pubblica il rapporto, non esclude la pista dell’esplosione per una bomba a bordo. Intanto si fa luce anche sui messaggi di allarme dell’aereo Air France.

La cronologia viene riportata dal quotidiano brasiliano Jornal da Tarde. Un primo alle 4:00 in cui il comandante informava della presenza di una forte turbolenza. Uno alle 4:10 che segnalava che il pilota automatico era stato scollegato. Poi altri due messaggi alle 4:10 e le 4:12, che segnalavano errori nei sistemi per la raccolta e nella visualizzazione di informazioni. Alle 4:13 emergono problemi al sistema principale e ad altri ausiliari collegati al controllo degli spoiler o ai meccanismi di frenata. Infine alle 4.14 l’ultimo messaggio sull’aumento della velocità verticale dell’Airbus, che, secondo la ricostruzione del giornale, potrebbe indicare la depressurizzazione della cabina, o addirittura che l’aereo era già caduto in mare.

Intanto è iniziato lo scarca barile sulel responsbailità dlel’incidente:il governatore di Rio, Sergio Cabral Filho, ha detto a chiare lettere oggi che la tragedia del volo Air France non può essere stato causata che da «un problema tecnico molto grave» rimandando le responsabilità a Airbus e alla compagnia aerea.
da lastampa.it

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