Airbus congelato in volo ?

airbusL’Airbus si è congelato in volo
Cade la pista del terrorismo, le ipotesi sulle cause dlla tragedia si moltiplicano
PARIGI
Mentre sembra cadere la pista del terrorismo islamico, che ha fatto capolino nelle indagini per un caso di omonimia, le ricerche sul disastro all’Airbus dell’Air France, caduto in volo fra Rio de Janeiro e Parigi, dalla superficie dell’Atlantico si sposta sott’acqua, con l’ intervento di un sottomarino nucleare francese, che scandaglierà gli abissi oceanici alla ricerca delle scatole nere dell’aereo. Il sommergibile a propulsione nucleare Emeraude della marina francese integrerà il lavoro delle sei unità brasiliane e due francesi che sono in ascolto nella speranza di captare il debole segnale delle scatole nere, che potrebbe trovarsi anche a 4.000 o addirittura a 6.000 metri di profondità. A fianco del sottomarino entrano in azione anche altre due unità francesi, una delle quali,a Pourquoi Pas, dotata di batiscafo e di robot subacquei, e due rimorchiatori.

Le ipotesi sulla tragedia si moltiplicano. L’Airbus dell’Air France precipitato nove giorni fa nell’Atlantico si sarebbe letteralmente congelato in volo dopo aver incrociato una tempesta ad altissima quota all’interno della quale la temperatura era di 83 gradi sotto zero. Lo afferma Humberto Barbosa, coordinatore della stazione di osservazione satellitare dell’università dell’Arizona, sulla base dei dati trasmessi dal satellite Eumetsat-9 dell’organizzazione europea di monitoraggio dei satelliti meteorologici. L’affermazione smentisce quanto dichiarato da esperti francesi secondo i quali il volo 447 non aveva incontrato condizioni meteorologiche difficili.

«Dalle mappe dettagliate ottenute dai rilevamenti del satellite, esattamente 14 minuti prima di lanciare il suo ultimo messaggio l’Airbus si è trovato nel mezzo di nubi agglomerate all’interno delle quali la temperatura rilevata dal satellite era di -83 gradi centigradi – ha spiegato Barbosa, in un’intervista riportata dal sito del maggior quotidiano brasiliano, la Folha de S.Paulo – Alcuni di questi agglomerati si possono essere intensificati durante il passaggio dell’aereo. L’Airbus può essersi trovato in condizioni meteorologiche senza precedenti». Secondo l’esperto, «temperature del genere possono aver ridotto significativamente la velocità dell’aereo, il pilota automatico può aver cercato di correggere il problema sulla base dei sensori, che però probabilmente sono andati in tilt o si sono congelati anch’essi».

Oggi, inoltre, si è verificato un altro incidente a bordo di un Airbus A330 che ha costretto l’equipaggio di un volo low-cost australiano a un atterraggio di emergenza a Guam, nel mezzo del Pacifico. Il Jetstar JQ20 era partito da quattro ore da Osaka alla volta della Costa d’Oro quando nella cabina di pilotaggio si è sviluppato un principio di incendio. Il comandante ha spento le fiamme con un estintore, poi ha fatto rotta sulla piccola isola. Nessun ferito tra i 203 passeggeri – soprattutto giapponesi – a bordo dell’Airbus A3300-200 stesso modello dell’aereo Air France precipitato nell’Atlantico dieci giorni fa con 228 persone.
da lastampa.it

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