Alessandra Amoroso intervista

cronaca lecceC’è chi dice che erano 100mila, chi 140mila, chi addirittura 200mila. In ogni caso un mare di gente, che ha invaso Lecce per festeggiare i ragazzi di Maria De Filippi, e in particolare Alessandra Amoroso, fresca vincitrice. Una festa con tanto di ospiti d’onore: Claudio Baglioni, Malika Ayane , Geppi Cucciari e l’immancabile Marco Carta . Il live, per chi non c’era, sarà trasmesso questa sera su Canale 5. Ma torniamo a parlale della Amoroso. Che sia nata una stella? Stupida, il suo primo cd, è diventato disco d’oro il giorno stesso della pubblicazione. Lei ancora non ci crede, ed è comprensibile visto che sei mesi fa era una sconosciuta. Una 22enne come tante, con la passione per il canto e per la musica, nata a Galatina, professione commessa in un negozio del centro del capoluogo salentino.

Com’è la vita da “famosa”?
Sono tornata a Lecce e ora quando giro in centro la gente mi ferma e mi chiede l’autografo, quando entro nei negozi mi aspetta fuori. È diminuito il tempo per me.

Ci sono state diverse polemiche sulla tua serata, prima da parte del vescovo della città, poi dell’assessore alla viabilità. Ci sei rimasta male?
No, perché comunque siccome sto facendo qualcosa nella mia città vorrei che le cose andassero per il meglio. Nessun problema se è stata rimandata. Non ho vinto solo io. Hanno vinto la mia famiglia le mie amiche, Lecce, il Salento.

Com’è stata la serata della vittoria?
Non ci credevo, davo già come vincitore Valerio, tant’è che gli avevo detto che avrebbe dovuto regalarmi 2mila euro in vestiti. Però quando Maria ha annunciata che sarebbe partita la carta, che non arrivava mai, mi è salita l’ansia. Vedere la mia faccia sullo schermo, oscena per giunta in quella foto, è stato un colpo dritto al cuore.

Quando ti sei avvicinata alla musica?
Da piccola facevo parte del coro della chiesa. Poi da solista le prime canzoni che ricordo sono quelle gospel, in particolare Happy Days e I will follow Him. Infatti devo dire che mi vedevo molto nei panni della suora pazza che insegna canto di Sister Act.

Cosa pensavi dei ragazzi di Amici quando li guardavi da spettatrice?
Quando ero a casa mi dicevo: «Ma guarda tutti quei deficienti che piangono, quando hanno la possibilità di fare quello che sognano: ballano, cantano, recitano». E invece quando sei lì è tutta un’altra cosa. La convivenza forzata con altre persone, le telecamere sempre appresso, gli orari da rispettare. La tua vita quotidiana è scandita da una scaletta d’impegni, e fai sempre le stesse cose. È totalmente differente, quindi io dico che alla fine non bisogna mai giudicare perché non è quello che sembra.

Chi ti è stato più vicino in questi mesi?
La mia famiglia, le mie due migliori amiche, gli autori del programma e Maria De Filippi, che in questi mesi mi ha fatto in qualche modo da mamma.

Il tuo rapporto con le telecamere?
La prima crisi che ho avuto l’ho avuta proprio per l’onnipresenza delle telecamere. Io sono una che combina un sacco di macelli e non si tiene niente, dalla parolaccia ai rutti. Quindi un po’ mi vergognavo. Ma sono sempre stata io. Per questo mi rende felice che alla fine la gente mi abbia apprezzato per come sono. Al di là delle mie crisi hanno amato anche altri lati del mio carattere.

Ora cosa farai?
Sicuramente voglio continuare a studiare e migliorare, perché con lo “zio” Jurman ho visto che ho fatto molti passi avanti, specialmente nella fase finale. Voglio crescere sempre di più a livello vocale e vorrei studiare pianoforte, che aiuta tanto a perfezionare la voce. Quindi andrò a scuola e spero di fare tanti concerti. Il mio sogno più grande è fare un duetto con Alicia Keys e vedere Mina.

Segui i vari forum, blog, social network…
Sono una frana con il computer. L’unica cosa che facevo prima di entrare ad Amici era andare su Lecce Night, dove chattavo un po’ e postavo le foto durante le serate. Però so che ci sono tanti forum. Ma appena starò un po’ a casa spero di avere tempo, insieme a mio padre, per ringraziare tutti quelli che mi seguono e mi hanno sostenuto in rete.

Ora ti trasferirai a Roma?
Purtroppo sì, e non lo dico perché Roma non mi piaccia, ma perché amo troppo la mia terra. Ma so che è una cosa impossibile da gestire, perché già è stato uno stress in questi giorni fare su e giù da una città all’altra.

Cosa ti ricordi del primo provino fatto ad Amici?
Nulla! Io stavo seduta sulle scale e ascoltavo quelli che cantavano. Non sono una che si mette in mezzo, che chiacchiera o fa polemica. Qualche volta mi scappava un “Brava!”.

Dovessero cambiare i prof, chi salveresti?
Jurman, il maestro Pino Perris, mi piacciono anche Steve e la Celentano. Garrison mi fa ridere, con lui mi sono divertita un casino. Ma in special modo direi Jurman e il maestro Pino Perris, quelli che mi hanno seguito di più. Ma io andavo d’accordo con tutti. Non me n’è mai fregato un cavolo delle polemiche: cantavo e me ne andavo.

Cosa ne farai dei soldi vinti?
Compro un cane alla mia migliore amica. All’altra devo un po’ vedere, forse ci prendiamo l’iPhone. A mia mamma un’auto. A mia sorella piccola vedremo, mentre alla grande vorrei dare una mano per comprare casa. Io andrò a scuola di canto, farò un po’ di shopping “ristretto” e devo mettere da parte i soldi per l’affitto della casa a Roma. Devo pensare a studiare, studiare e poi ancora studiare, canto e pianoforte.

E l’amore
L’amore? Ci sarà tempo.
di Alessandra del re

da libero.it

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