Alessio Vinci resta a Matrix

alessio-vinciEra approdato al programma di approfondimento di Mediaset su Canale5 il 24 febbraio 2009
Addio alla Cnn, Alessio Vinci sceglie ‘Matrix’
Mediaset ha riconfermato il conduttore dell’approfondimento di Canale5. Quarant’anni, è stato corrispondente da Mosca, Belgrado e Berlino. Nel 2001 arriva a Roma, dove diventa capo dell’Ufficio di corrispondenza
commenta  0     vota  2    invia     stampa
Milano, 19 giu. – (Adnkronos/Ign) – Alessio Vinci (nella foto) condurrà anche per la prossima stagione ”Matrix”, il programma di approfondimento di Mediaset su Canale 5. A quanto apprende l’ADNKRONOS, il successore di Enrico Mentana lascerebbe inoltre la Cnn per entrare a far parte del gruppo Mediaset.

Vinci, nato a Lussenburgo 41 anni fa da genitori italiani, dopo aver frequentato la Facoltà di Scienze politiche all’università di Milano senza conseguire la laurea, si è trasferito negli Stati Uniti con una borsa di studio , ad Atlanta dove ha cominciato a collaborare con la Cnn. Grazie alla conoscenza di 5 lingue (oltre all’italiano, parla infatti l’inglese, il francese, il tedesco e il russo) si occupa degli esteri.
Dal 1991 al ’96 è corrispondente in Russia dove segue il colpo di Stato, coprendo l’ascesa di Boris Elstin, il crollo dell’impero sovietico e la guerra in Cecenia, mentre dal 1999 al 2001 è a Belgrado dove assiste ai bombardamenti NATO e alla caduta di Slobodan Milošević. Dopo essere stato corrispondente anche a Berlino, ha trascorso qualche tempo a New York dopo l’11 settembre e in Afghanistan.
Nel 2001 viene trasferito a Roma, dove diventa capo dell’Ufficio di corrispondenza. Nel 2005, ha ricevuto il premio giornalistico dedicato dal Corriere della Sera a Maria Grazia Cutuli.
E’ approdato a “Matrix” il 24 febbraio 2009 per succedere alla conduzione del programma al posto di Mentana.
adnkronos e corriere.it
INFORMAZIONE ADDIO DEFINITIVO ALLA CNN: ENTRA A MEDIASET
Vinci confermato a «Matrix»: cambierò lo studio di Mentana
MILANO — «Ho preso un treno in corsa e ci vorranno di verse settimane per capire co me stiamo andando». Così al l’inizio della sua avventura a Matrix. Ora il treno è arrivato in fondo, capolinea Cologno Monzese. Il destino di Alessio Vinci cambia: il conduttore la scia definitivamente la Cnn — era a capo dell’ufficio romano dell’emittente oltre ad essere il corrispondente della rete per l’Italia — e firma il contratto con Mediaset, dove è vicediret tore di Videonews oltre che, ovvio, conduttore di Matrix.

Spiega la sua scelta: «La Cnn è stata il mio punto di par tenza, è stata un’esperienza straordinaria, di vita e profes sionale. In 20 anni ho fatto di tutto: sono partito da portabor se fino a diventare corrispon dente. Cambiare fa bene: rin nova le energie e il pensiero. A 41 anni era venuto il momento di affrontare nuove sfide: sono stati quattro mesi intensi».

«L’eredità è pesante ma ho tre punti cardine: fare bene, co struire un programma di quali tà e essere soddisfatto del lavo ro svolto. Il resto verrà da sé», aveva detto al momento della sua nomina al posto di Menta na, licenziato da Mediaset in seguito alla lite scoppiata sulla copertura giornalistica di Cana le 5 la sera della morte di Elua na Englaro. Aveva anche ironiz zato: «Quando mi hanno avver­tito che sarebbe stato fino a giugno, mi sono detto: ‘Fanta stico. Sono come Beckham. A scadenza’». Per il futuro pro mette di «rinfrescare lo stu dio », anche se tiene a ricorda re che il marchio Matrix «è sta to creato da Mentana. Io cer cherò di mantenerne alto il va lore ». Gli toccherà vedersela sempre di più con Vespa (guai a toccarlo sugli ascolti). Vinci è molto british: «Non entrerò in questo tipo di dialettica: i nu meri interessano agli addetti ai lavori, non a chi ci segue».

Nato da genitori italiani ma cresciuto in Lussemburgo, Vin ci vive prima a Milano e poi si trasferisce negli Usa, dove ha iniziato a lavorare per la Cnn. Poliglotta (parla italiano, fran cese, inglese, russo e tedesco), si occupa subito di esteri.
In un’intervista gli avevano chiesto: se a giugno fosse con fermato che cosa si propone? «Mi piacerebbe che il pubbli co si sintonizzasse su Matrix dicendo: ‘Chissà che succede stasera’. Porta a Porta è sem pre uguale, sai cosa aspettarti. Io vorrei introdurre degli ele menti nuovi. Però in quello stu dio televisivo non mi sento a casa mia. È lo studio di Menta na, costruito su di lui». Ora è il suo studio
corriere.it

I commenti sono chiusi.