Ufficiale Ancelotti al Chelsea

carletto-ancelottiLa notizia era attesa nelle prime ore della mattinata e finalmente è arrivata: Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Chelsea. La società inglese ha annunciato l’ingaggio del tecnico italiano che ha firmato un contratto triennale.
La società di Stamford Bridge – scrive oggi il Times – avrebbe voluto annunciare l’ormai ex tecnico rossonero già ieri sera, una volta confermato il divorzio tra lo stesso Ancelotti e il Milan. Ma è stato il tecnico italiano a chiedere di attendere per rispetto verso alla società di via Turati che questa mattina presenterà il suo nuovo allenatore, Leonardo.
Dunque Ancelotti succede a Guus Hiddink, fresco della vittoria nella Fa Cup, sulla panchina dei Blues. Già definiti i termini del suo contratto: un triennale da oltre sette milioni di euro a stagione. Ancelotti diventa così il tecnico più pagato nella storia della Premier League, a conferma di quanto intensamente Roman Abramovich abbia inseguito questa soluzione. La presentazione è prevista entro la fine della settimana, e già dal primo luglio Ancelotti inizierà la sua nuova avventura inglese.

Le sue prime parole: «Ora è il momento di voltare pagina»
«Now I think it’s time to change». Carlo Ancelotti si presenta al Chelsea. Il nuovo allenatore dei blues debutta con un’intervista al sito ufficiale della società londinese. «È la prima intervista in inglese e per me non è semplice», dice Ancelotti, esprimendosi con qualche incertezza ma in maniera sostanzialmente corretta e comprensibile. «Voglio migliorare, voglio imparare. Quando cominceremo la stagione, sarò in grado di parlare bene. È importante comunicare con la squadra, con lo staff e con tutto il personale della società», dice l’ex allenatore del Milan, che con il Chelsea ha firmato un contratto triennale. «Il Milan per me è stato una grande esperienza. Sono stato lì per 5 anni come giocatore, poi 8 da allenare. Ora è il momento di voltare pagina», aggiunge.

«La pressione al Chelsea non cambia, una grande squadra vuole sempre vincere», dice Ancelotti preparandosi alla nuova avventura. «La Champions League regala sensazioni splendide. L’ho vinta due volte da giocatore e due volte da allenatore del Milan nel 2003 e nel 2007 -aggiunge- Il Chelsea ha un grande record nel torneo, con 5 semifinali in 6 anni. Ora dobbiamo vincere, lo spero»

L’inglese di Ancelotti traballa quando si parla del record del Chelsea in Europa. Il tecnico sceglie il termine ’schedulè (calendario) e viene corretto dal suo interlocutore. «Vedo sempre in tv le partite del campionato inglese, mi piace la Premier League. Conosco bene le grandi squadre, si gioca un bel calcio. Conosco bene il Chelsea e mi piace, visto che sono qui. In Inghilterra c’è molta velocità e non c’è troppa tattica. In Italia, in passato e adesso, le partite sono più tattiche: le squadre pensano a difendersi bene e poi ad attaccare», dice soffermandosi sul campionato a cui prenderà parte dalla prossima estate.

«Non è facile spiegare la mia filosofia calcistica in italiano, figuriamoci in inglese. Proviamo: mi piace stare vicino ai giocatori, al gruppo. Mi piace comunicare, credo molto nel lavoro del gruppo. La cosa più importante è lavorare tutti insieme per costruire in sogno. Bisogna avere giocatori, società, organizzazione e motivazioni», dice snocciolando la sua ricetta. «Questo -dice- è il modo per arrivare al successo». Capitolo tattico: «Cambio in base alle caratteristiche dei giocatori. Quando allenavo la Juventus, avevo Zidane e la squadra era costruita su di lui. Prima bisogna valutare le qualità dei giocatori, poi si sceglie il sistema di gioco». Con un proprietario ambizioso come Roman Abramovich, l’obiettivo è «facile» da individuare: «Vincere la Champions League, vincere la Premier League, vincere la FA Cup e vincere la Carling Cup. Conquistare tutto non è facile, ma per farlo bisogna creare un gruppo». Infine, un messaggio ai tifosi: «Abbiamo tempo per conoscerci, spero che ci troveremo bene».

da lastampa.it

I commenti sono chiusi.