Ancona a Fuoco la GoldenPlast evacuata la zona

ANCONA, FABBRICA A FUOCO:
EVACUATA LA ZONA -FOTO

ANCONA – Danni per milioni di euro, cinque abitazioni fatte sgomberare e una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza, sulla cui possibile tossicità sono in corso accertamenti, sono il primo bilancio di un vasto incendio scoppiato nel pomeriggio a Porto Potenza Picena (Macerata), nell’azienda Golden Plast spa, che produce suole in gomma e coperture sintetiche per campi di calcio e impianti sportivi. Sul posto sono al lavoro squadre di vigili del fuoco di Ancona, Macerata, Civitanova Marche e Camerino, mentre i tecnici dell’Agenzia regionale per l’ambiente hanno prelevato campioni di aria. Ancora da chiarire le cause del rogo, partito, sembra, dal magazzino delle materie prime, dove era accatastata una grossa fornitura di gomma. Poi le fiamme si sono propagate al capannone di lavorazione, in totale circa 10 mila metri quadrati di superficie. La colonna di fumo si vede anche a grande distanza: da Fermo a Osimo e Castelfidardo, e telefonate che segnalano un forte odore di bruciato giungono anche da Porto Recanati. Tutti gli operai sono stati evacuati, mentre si provvedeva ad isolare e mettere in sicurezza i contenitori di prodotti chimici. Sul posto è accorso subito il titolare dello stabilimento, l’ex presidente della Confindustria di Macerata Germano Ercoli, che ha voluto assicurarsi che tutti gli operai fossero incolumi e ha annunciato di voler riprendere la produzione al più presto. La Golden Plast, una delle aziende del gruppo Eurosuole di Civitanova Marche, è nata nel 1999. La fabbrica potentina è specializzata nella produzione di componenti termoplastici e in particolare di fondi per calzature in poliuretano e campi in erba sintetica. Con l’impiego di materie prime coperte da brevetto, è un’azienda leader nel settore. Alle operazioni di soccorso partecipano anche volontari della Protezione civile, i carabinieri di Potenza Picena e di Civitanova, e i vigili urbani di Potenza Picena. La strada che conduce all’azienda è stata chiusa, con un blocco parziale della Statale Adriatica.

Secondo i primi rilievi dell’Arpam l’incendio non ha sprigionato esalazioni pericolose per la salute, anche se altri test verranno condotti nelle prossime ore. A causa della presenza di mastici, solventi e materiali gommosi, i pompieri non sono ancora riusciti ad avere ragione delle fiamme, e le operazioni di spegnimento andranno avanti per tutta la notte, con altri rinforzi giunti da Ascoli Piceno. Per coordinare le operazioni è stato attivato il Comitato operativo comunale, che fa riferimento alla Sala regionale di protezione civile regionale.

ISTITUITA UNITÀ DI CRISI Il Comune di Porto Potenza Picena (Macerata) ha istituito un’unità di crisi per gestire l’emergenza causata dal vasto incendio scoppiato nel pomeriggio nell’azienda di materie plastiche Golden Plast. Il rogo è stato messo sotto controllo e per ora i venti trasportano verso il mare i fumi e le polveri prodotte dalla combustione dei materiali plastici andati distrutti. È però possibile, fa sapere l’Arpam, che nelle prime ore del mattino ci possa essere una ricaduta di ceneri e polveri sull’abitato della cittadina, con ipotetici fastidi per la popolazione, in caso di contatto o inalazione. Per questo motivo, a scopo precauzionale, gli abitanti sono invitati a tenere porte e finestre chiuse per tutta la notte. L’unità di crisi di cui fanno parte tecnici comunali, vigili del fuoco, agenzia regionale per l’ambiente Regione Marche, polizia municipale e carabinieri, resterà operativa per tutta la notte.

da leggo.it

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