Ancona è morto Ennio Raschia 86 anni partigiano e storico

WCENTER 0WHDADRMFO  -  ( Moreno Boria - DSC_0141 bbb.jpg )Ancona, morto Ennio Raschia
partigiano, politico e storico

ANCONA – Ancona in lutto per la morte di Ennio Raschia. Memoria storica del quartiere di Pietralacroce e figura simbolo della sinistra anconetana, si è spento ieri mattina ad 86 anni in seguito ad un’emorragia cerebrale che lo aveva colpito giovedì scorso. A darne l’annuncio il figlio Andrea, dipendente comunale e segretario Fp Cgil. «Mio padre è stato un esempio per me e per tutta la mia famiglia – ha detto Andrea Raschia, riuscendo a stento a trattenere le lacrime – umile e coraggioso, in lui vivono gli ideali più alti della socialità, dell’altruismo e del rispetto».

Storico partigiano e militante politico, volontario per la lotta partigiana a neanche 18 anni, spesso si fermava a parlare al circolo Pace e Unione. E tutti restavano ad ascoltare i suoi racconti, pezzi di storia di questa città. «Ennio è stato un uomo di grande umanità, volontà e capacità – ricorda Alessandro Bianchini, presidente provinciale dell’Anpi – aveva ideali radicati e forti. Credeva profondamente in ciò che aveva fatto».

Negli anni ’80 è stato segretario della sezione Pci di Pietralacroce. Mentre il forte attaccamento al quartiere lo ha portato a ricoprire il ruolo di consigliere della I circoscrizione negli anni ’90. Nel 2007 Raschia si era impegnato a scrivere un libricino di memorie: “Gli aneddoti di Ennio” con la prefazione di Mario Rigoni Stern. Pagine in cui ha raccontato la sua storia, intrecciata con quella della sua amata città. Il funerale oggi alle 15,30 nel Centro Polifunzionale di Pietralacroce. Lascia la moglie Fiorella Bontempi, i figli Andrea e Sonia, i nipoti Giacomo e Filippo di 13 e 15 anni.

da ilmessaggero.it

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