I 50 anni del famoso francobollo italiano “Gronchi Rosa”

l “Gronchi rosa” compie 50 anni
Il francobollo italiano più conosciuto anche dai “profani”

Il “Gronchi rosa” oggi compie 50 anni, il francobollo italiano rimasto nella memoria di molti per la particolare vicenda che ne precedette l’emissione. Le “peripezie” che dovette affrontare, in apparenza un insignificante pezzetto di carta, probabilmente, hanno contribuito alla creazione di quel clima psicologico che portò a un incredibile boom filatelico, alla metà degli anni sessanta.

Ecco la storia: nell’aprile del 1961 era prevista una visita del Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, nei paesi latino – americani del Perù, Argentina e Uruguay e il consiglio dei ministri aveva già predisposto un’apposita emissione filatelica commemorativa. Vennero “confezionati” tre francobolli monocromi con le tariffe specifiche per l’inoltro, nei tre paesi, di buste ricordo. La validità postale doveva scattare il 6 aprile, ma la vendita sarebbe iniziata qualche giorno prima; il 3 aprile, reputata successivamente la data “di nascita” ufficiale del francobollo.

I collezionisti e gli operatori filatelici, curiosi di ammirare la nuova “creatura”, si presentarono agli sportelli provinciali per l’acquisto, ma in realtà non c’erano code interminabili né frenetiche folle, complice il giorno festivo (pasquetta) e il fatto che ci sarebbero stati altri giorni per recuperare la serie. In verità il francobollo con la sagoma del Perù era sbagliato perché riportava una mappa del 1939 sulla quale il cosiddetto “triangolo amazzonico” non era ancora attribuito al Perù; l’errore fu scoperto lo stesso giorno dall’incaricato peruviano a Roma, Alfonso Arias che contattò il ministro degli esteri, Antonio Segni. Venne così interrotta la vendita il 4 aprile, questo brusco cambio di marcia fece scoppiare una bagarre nel mondo filatelico.

L’Istituto Poligrafico dello Stato venne incaricato di stampare velocemente un francobollo corretto, con un colore diverso; i francobolli in giacenza vennero dopo qualche anno mandati al macero, mentre il “Gronchi rosa” cominciava la sua carriera di pezzo da collezione, sponsorizzato dalle più importanti testate giornalistiche. Il clamore assunto dalla questione al di fuori del mondo collezionistico ha fatto del “Gronchi” il pezzo italiano più conosciuto anche dai “profani”. Nonostante notevoli titubanze e oscillazioni nella quotazione il francobollo resta un protagonista “fisso” in ogni asta e vendita filatelica

da LASTAMPA.IT

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