muore annegata in ascensore

nubifragio1ECCEZIONALI NUBIFRAGI A NAPOLI E A ROMA. CADE ULTRALEGGERO A BOLOGNA: DUE MORTI
Il maltempo sferza l’Italia: diverse vittime
Puglia, una donna annega dentro un ascensore bloccato, un anziano si schianta con l’auto. Un disperso all’Elba

MILANO – Tragico inizio d’estate in tutta Italia. Il maltempo, con nubifragi e trombe d’aria, ha provocato sette morti nelle ultime 24 ore. Puglia, Lazio e Toscana sono le regioni più colpite. Nel Salento sono morti una donna di 62 anni e un avvocato 80enne. In Veneto due moldave 35enni sono morte annegate a Sottomarina, nella laguna veneziana, nel tentativo di soccorrere le figlie. In Toscana uno skipper è disperso in mare. Nubifragi a Roma, con rami caduti e allagamenti. Tromba d’aria e danni a Cerveteri, nel Viterbese, dove sabato è morto un giovane kitesurfer di 33 anni, scaraventato su una cancellata dalla forza del vento. Due i morti nel Bolognese, sulle colline di Ozzano: erano a bordo di un ultraleggero che è precipitato. A Napoli un eccezionale nubifragio ha provocato danni e allagamenti: la situazione più grave nella zona collinare, dove a causa di una voragine è stato deciso lo sgombero di una palazzina. Gravi i danni in alcune stazioni della linea 1 della metropolitana. Disagi anche in Calabria per il forte vento e la pioggia, che hanno provocato frane e smottamenti.

DUE MORTI NEL SALENTO – A Cavallino (Lecce) Paola Ronza, 62 anni, è annegata scendendo nello scantinato della palazzina dove viveva senza accorgersi che il locale era completamente allagato. L’ipotesi più probabile è che la cabina si sia bloccata a contatto con l’acqua e la donna non sia riuscita a uscire mentre il vano si allagava. A Lecce città, poco dopo le ore 10, è morto Carlo De Pace, 81 anni, pensionato. Stava percorrendo in auto il sottopassaggio di via Del Mare e quando si è reso conto che era invaso dall’acqua ha sterzato, andando a sbattere contro il muro di cemento. L’anziano è morto, non si sa se per l’impatto o per un malore. Il nubifragio che domenica mattina ha colpito Lecce e la zona nord della provincia è durato un paio d’ore ed è stato particolarmente violento. Numerosi i garage e gli scantinati allagati e le strade bloccate dall’acqua. Vicino a un centro commerciale, sulla Lecce-Maglie, tre auto con altrettante famiglie sono rimaste in panne a causa di oltre un metro d’acqua. L’energia elettrica è andata via per più di due ore, e qualcuno è rimasto bloccato in ascensore. Tutti i pompieri disponibili sono al lavoro. A Lecce sono intervenuti i vigili del Nucleo fluviale, che stanno verificando la tenuta di tavernette e scantinati.

SAN GIOVANNI ROTONDO – Il nubifragio si è abbattuto anche su San Giovanni Rotondo, poco dopo che papa Benedetto XVI aveva concluso la concelebrazione eucaristica. Ci sono stati grossi problemi nel deflusso delle decine di migliaia di fedeli. Alcuni cancelli e transenne non sono stati immediatamente aperti e questo ha provocato la calca in alcuni settori. Diverse persone, a causa della pioggia e dell’asfalto bagnato, sono cadute, mentre altre sono state colte da malore, soprattutto anziani. Episodi di panico in alcuni locali al chiuso, come le toilette, dove una parte dei fedeli si era rifugiata per ripararsi dalla pioggia.

NAPOLI, DANNI AL METRÒ – Notevoli i danni arrecati dal temporale anche a Napoli. I vigili del fuoco hanno ricevuto in poche ore oltre 80 chiamate. La situazione più grave nella zona collinare, al Vomero, in via Camaldolilli e in via Case Puntellate, dove si è aperta una voragine e una palazzina è stata sgomberata. Diversi condomini sono senza acqua ed energia elettrica. Gravi anche i danni registrati in alcune stazioni della Linea 1 del metrò. La circolazione è regolare su tutta la tratta, ma sono state chiuse al pubblico e soppresse le fermate di Policlinico, Medaglie d’Oro, Quattro giornate e Materdei nonché il sottopasso di interscambio Museo-Cavour. Le squadre Metronapoli sono al lavoro per mettere in sicurezza le stazioni e garantire quanto prima il ripristino del servizio. L’allerta maltempo resta fino a martedì.

TROMBA D’ARIA A CERVETERI – A Roma il nubifragio ha causato allagamenti in molte strade. Situazione più critica al km 16 della via del Mare e su un tratto di via Portuense. All’alba una tromba d’aria ha colpito Cerveteri, a nord della Capitale, non lontano da Campo di Mare, dove sabato un’altra tromba d’aria ha causato la morte di un istruttore di kitesurf, che si è schiantato su un palazzo a causa del forte vento. A Cerveteri, la tromba d’aria ha distrutto un piccolo parco giochi, danneggiato tetti, fatto crollare un muro di contenimento, interrotto strade per la caduta di alcuni alberi. Caduta anche la linea aerea di un’azienda di telecomunicazione. L’ondata di maltempo ha colpito nella notte tutto il litorale a nord di Roma con violenti nubifragi e grandinate e un brusco abbassamento della temperatura. A Roma un fulmine è caduto sulla rete elettrica di alimentazione nella stazione di Tor di Valle: per questo i treni della ferrovia Roma-Lido viaggiano a binario unico tra Eur Magliana e Acilia, con forti ritardi e numerose corse soppresse.

ELBA, SKIPPER DISPERSO – In Toscana è disperso lo skipper di un’imbarcazione di turisti, un 47enne siciliano ma residente a Porto Santo Stefano, sparito all’alba di domenica al largo dell’isola d’Elba, dove nella notte si sono abbattute raffiche di vento fino a 100 chilometri orari. Gennaro Grillo, originario dell’Argentario (Grosseto), si sarebbe tuffato per recuperare il gommone di ausilio dell’imbarcazione, che si era staccato a causa del maltempo. Le ricerche dell’uomo continuano anche con l’ausilio di un elicottero. Risultava disperso anche un fiorentino di 46 anni, caduto in mare a Porto Azzurro mentre stava cercando di liberare le vele dell’imbarcazione su cui era con un amico, impigliate per il forte vento: l’uomo è stato rintracciato e salvato dalla Capitaneria di porto. Luca Boncompagni è stato recuperato davanti al golfo di Marina di Campo, a una decina di chilometri da dove era caduto in acqua. Sempre all’Elba la guardia costiera è intervenuta a Punta Nera, dove sono state soccorse madre e figlia a bordo di un’imbarcazione in difficoltà, mentre altre 12 persone a bordo di uno yacht alla deriva al largo di Punta dei Ripalti, a sud di Capoliveri, sono state recuperate da una motovedetta. A Piombino, in provincia di Livorno, dodici famiglie sono state evacuate da un edificio in cui è crollato il tetto. Nell’edificio da circa due settimane sono in corso lavori di manutenzione. I residenti sono stati ospitati provvisoriamente nel vicino palazzetto dello sport, in attesa di essere sistemati in hotel.

CADE ULTRALEGGERO, DUE MORTI – Potrebbe essere riconducibile al maltempo anche la morte di due commercianti napoletani a bordo di un ultraleggero, un biposto P92 che si è schiantato sabato sulle colline di Ozzano, a pochi chilometri da Bologna. Le vittime sono Sergio Mercuri, 45 anni, e Domenico Annella, 53, di Pozzuoli. Diretti all’aviosuperficie di Ozzano, Avevano fatto scalo ad Arezzo per un rifornimento e lì c’è stato l’ultimo contatto con altri due colleghi napoletani decollati dalla Campania su un altro ultraleggero, anche loro diretti in Emilia dove sono regolarmente atterrati. Dalle 16 di sabato l’altro ultraleggero su cui viaggiavano i due commercianti di Pozzuoli non ha mandato notizie. Sono subito scattate le ricerche, ma il velivolo è caduto in una zona impervia fra i calanchi in località Settefonti dove imperversavano un forte vento e a tratti pioggia. Difficile però dire quali fossero le condizioni meteo nel momento dell’impatto. Solo intorno alle 23 è stato ritrovato il primo cadavere a poca distanza dal relitto e a circa due chilometri dal tratto di strada più vicino. Le ricerche sono continuate nella notte fino al ritrovamento del secondo cadavere, anch’esso non lontano dai resti del P92.

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