Aversa di Caserta Paolo Prisco, 39 anni insegnante di religione accoltella la moglie psicologa di 36 e si butta dal balcone moglie

carabinieri-di notteCaserta, accoltella moglie e poi si suicida
erano separati da un mese: grave la donna
In casa c’erano i bambini della coppia di due e cinque anni. Lui era un insegnante di religione di 39 anni, la vittima è una psicologa di 36: non è in pericolo di vita. In passato violenze domestiche mai denunciate

Caserta, accoltella moglie e poi si suicida erano separati da un mese: grave la donna

Colpisce la moglie decine volte con un coltello e poi si lancia dal balcone di casa morendo sul colpo. Tragedia familiare ad Aversa nel Casertano. La donna, grave, ma non in pericolo di vita è ricoverata all’ospedale Moscati di Aversa. L’uomo si chiamava Paolo Prisco, 39 anni, era un insegnante di religione.  I due coniugi – lei, psicologa, ha 36 anni – vivevano separati da circa un mese.

Stamane Prisco si era recato nell’abitazione di via Archeologia per prendere i due figli, di cinque e due anni, con i quali avrebbe dovuto trascorrere la domenica. E’ scoppiata una lite, per motivi al momento sconosciuti, poi degenerata in un parossismo di violenza. Prisco ha colpito la moglie decine di volte, al viso, al torace e all’addome, mentre la donna chiedeva disperatamente aiuto ai due bambini. Poi l’uomo ha provato con lo stesso coltello a tagliarsi le vene dei polsi, e infine si è lanciato dal balcone.
Secondo quanto accertato dai carabinieri, l’uomo in passato si era reso responsabile di altri episodi di aggressione nei confronti della moglie, che però non lo aveva mai denunciato.

da repubblica.it

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