Balotelli irride la escort di Rooney Jenny Thompson sfiorata rissa al Ristorante

BALOTELLI FA LO SPACCONE: È RISSA
E’ successo in un ristorante di Manchester

“Balotelli ha bisogno d’aiuto”. Parola di Cesare Prandelli, ct della Nazionale, che si è detto disposto a dare una mano al giovane fuoriclasse, sempre più spesso preda del suo caratteraccio. Supermario, però, c’è ricascato. Rendendosi protagonista di una quasi-scazzottata fuori da un ristorante di Manchester, dove cenava con degli amici. L’episodio, riportato dal Daily Mirror e dal Sun, risale a qualche settimana fa. Dopo il match in cui lo stesso Balotelli segnò tre gol all’Aston Villa.

Manchester, pieno centro. Il ristorante è il San Carlo. A pochi tavoli da Balotelli cena anche Jenny Thompson, la escort che si era guadagnata le luci della ribalta a settembre 2010, mandando in frantumi il matrimonio di Wayne Rooney dopo una scappatella-scandalo con l’asso dello United. La presenza di Jenny non passa inosservata agli occhi di Balotelli, che, di fronte a commensali stupiti, comincia ad intonarle il coro ‘Rooney, Rooney’ e si lascia andare a una risata beffarda. Una provocazione in piena regola, che non piace all’accompagnatore della ragazza, tale Sam Birch. Balotelli sta per uscire dal locale, Birch lo riprende e Supermario gli sputa in faccia un lampone prima di invitarlo fuori per la resa dei conti.

A quel punto Birch si fa sotto e i due arrivano a un testa a testa poco edificante: “Inizialmente avevamo deciso di non farci caso e continuare a mangiare. Poi ha provato a prendermi per un braccio prima di prepararsi a combattere – ha spiegato l’amico della Thompson – Le nostre fronti erano una contro l’altra e io non mi sarei ritirato. Poi mi ha insultato in italiano. I camerieri mi hanno riportato dentro. Penso che quello sia uno sconvolto e un po’ svitato. Si è comportato da pazzo”. La Thompson, settimana scorsa, è stata coinvolta in uno scandalo sessuale su sms mandati a Jack Rodwell dell’Everton. Balotelli, invece, è già inviso a stampa e addetti ai lavori. Il suo comportamento da spaccone fuori dal campo e il suo atteggiamento superficiale e aggressivo dentro, ha fatto riemergere il soprannome di Bad Boy che gli era stato affibbiato all’inizio dell’avventura al City. Gli inglesi sono stanchi delle sue bravate.

da sportmediaset.com

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