Bansko slalom speciale vince Mario Matt

Poveri italiani solo Deville nei primi 10

Matt-Herbst, l’Austria è tornata

Doppietta austriaca nello slalom speciale di Bansko. Dietro a Matt e Herbst si piazza il campione del mondo della specialità, Jean-Baptiste Grange. L’unico azzurro nei primi 10 è Cristian Deville, nono. Gross è 12° dopo aver chiuso la prima manche con il quinto miglior tempo. Delude Razzoli, 15°

L’Austria torna a sorridere sulle nevi di Bansko e nella prova di slalom speciale due veterani del Circo Bianco, Mario Matt e Reinfried Herbst, si piazzano ai primi due posti, distanziati di soli 4 centesimi.
Sostanzialmente, si ripete il risultato della prima manche, ma cambia il gradino più basso del podio perché Andre Myhrer esce di scena, e il terzo posto viene occupato da un ottimo Jean-Baptiste Grange, autore di una bella rimonta dopo una prima manche anonima, che lo aveva visto chiudere in settima posizione. Il francese taglia il traguardo a 48 centesimi dalla vetta.
Nel giorno del 12° successo in slalom di Mario Matt in una gara di Coppa del Mondo, va registrata la performance deludente degli azzurri: Giuliano Razzoli peggiora il 14° tempo della prima manche scendendo ancora una volta con scarsa convinzione e troppe incertezze; le prove di Cristian Deville e di Stefano Gross non riusciranno a risollevare il morale dell’italsci: il podio, che prima sembrava possibile, diventa una chimera: Deville accusa 1″27 da Matt, Gross 1″68.
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LA PRIMA MANCHE – Potendo sciare senza alcuna pressione, Matt aveva saputo adattare perfettamente la sua tecnica alle caratteristiche del tracciato conquistando il miglior tempo in 54″21, con 12 centesimi in meno del connazionale Herbst, mentre a 39 centesimi dalla vetta si era piazzato lo svedese Andre Myhrer.
Avevano conosciuto alterne fortune gli slalomisti azzurri: partendo dalle note liete, c’era da segnalare l’ottimo quinto tempo di Stefano Gross, che a dispetto del pettorale n° 42 aveva saputo tagliare il traguardo a soli 56 centesimi da Matt. Bene anche Cristian Deville, giunto alle spalle del compagno di squadra.
Molti rimpianti, invece, per Manfred Moelgg, 23° e vittima di un grave errore nella lunga senza il quale sarebbe certamente finito nelle posizioni di testa; ha sbagliato anche il campione olimpico Giuliano Razzoli – nel raccordo tra il secondo e il terzo settore – evidenziando ancora qualche limite di tenuta dal punto di vista atletico. Alla fine chiuderà con il 14° tempo, a 1″03 da Matt, e come detto, non migliorerà di certo nella seconda discesa.
Brutta giornata per Ivica Kostelic: il croato esce di scena dopo un’inforcata nella parte centrale del tracciato e anche in considerazione del terzo posto di Grange, lascia per strada punti pesanti nella lotta alla Coppa di specialità.
Eurosport

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