Basalghelle Nuti la cagnolina che da due anni va al cimitero a trovare il suo padrone Lante

cagnolina nuti cimiteroDa due anni la cagnolina zoppa
veglia la tomba del padrone
Ogni giorno scavalca la recinzione di casa a Basalghelle, entra da
un ingresso secondario del cimitero e si accuccia davanti alla lapide

MANSUÈ – Il veterinario le ha amputato una zampa, maciullata da una tagliola. Ma ciò non impedisce a Nuti, una cagnetta meticcia, di scavalcare la recinzione di casa, percorrere su tre zampe diverse centinaia di metri e raggiungere il cimitero. Dove si accuccia quieta davanti alla lapide del suo padrone Sante, mancato un paio d’anni fa.

Dopo la morte Sante è stato sepolto nel cimitero di Basalghelle, a poca distanza dalla casa dove ha vissuto per circa quarant’anni. «Le prime volte – racconta la vedova, signora Gabriella – Nuti veniva in cimitero con me. Bastava dicessi: dai che andiamo a trovare Sante e lei saltava tutta contenta. Dopo alcune settimane ho scoperto che si arrampicava sulla recinzione e scappava per andarsene tutta sola in cimitero. Entrando non dal cancello principale, bensì da un ingresso secondario».

di Annalisa Fregonese da gazzettino.it

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