Batterio Killer a Berlino tre morti e ottanta pazienti gravissimi

Berlino, il batterio fa paura: 3 morti

Dopo la scomparsa di un’anziana di 83 anni della Bassa Sassonia (nordovest), che aveva contratto a metà maggio il batterio del ceppo enteroemorragico di E. coli (Ehec), sono decedute una donna di 80 anni dello Schleswig-Holstein (Nord) e una 25.enne di Brema
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L’epidemia spaventa la Germania una venticinquenne tra le vittime “E il numero può salire ancora”
Ottanta pazienti sono gravissimi
BERLINO
Cresce l’allarme in Germania per l’improvviso e rapido diffondersi di un’epidemia causata da un ceppo del batterio fecale Escherichia coli (Ehec), che ha già causato tre morti sospette e contagiato un numero «spaventosamente» alto di persone.

Nelle ultime due settimane, secondo i dati del Robert Koch Institute, sono stati registrati più di 80 casi di sindrome uremica emolitica potenzialmente letale, causate dall’Ehec; ma ci sono 200 casi sospetti nello Schleswig-Holstein, un centinaio in Bassa Sassonia e 42 ad Amburgo.

Presente nella parte inferiore dell’intestino degli animali, il batterio ha colpito per lo più adulti, nella maggior parte dei casi donne. Quaranta delle persone ricoverate in ospedale si trovano attualmente tra la vita e la morte; e i medici non sono ancora riusciti a individuare l’origine di un’epidemia che si sta rapidamente estendendo verso il Sud della Germania.

Secondo i dati dell’Oms (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), la sindrome – che si sviluppa nel 10% dei pazienti contagiati – è caratterizzata da un’acuta crisi renale e problemi ematici ed è letale nel 75% per cento dei casi. Le autorità sanitarie suppongono che il batterio colpisca attraverso frutta e verdura non lavate, ma anche latte non pastorizzato o carne cruda.

da lastampa.it

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