Belgio ucciso Titus Clarysse, 35 anni l’uomo che mangiava a sbafo in centinaia di ristoranti

titus clarysseL’UOMO ENTRAVA NEI LOCALI E NON PAGAVA
Belgio, ucciso a coltellate l’uomo che mangiava
a sbafo in centinaia di ristoranti
Titus Clarysse, 35 anni, trovato morto nel suo appartamento
di Gand: mistero sul movente. La vendetta di un maître?

Entrava nei migliori ristoranti di Gand e dintorni, ordinava aragoste innaffiate con dell’ottimo brandy e poi, con tutta la calma del mondo, si alzava e usciva dal locale, senza mai pagare il conto. Titus Clarysse, 35 anni, che per un lustro ha mangiato a sbafo in almeno un centinaio di locali delle Fiandre, è stato trovato morto nel suo appartamento. La polizia indaga per omicidio.

INCUBO – «Maledirlo? Forse. Ma ucciderlo? Non ha senso», ha detto Tim Joiris, a capo dell’unione albergatori e ristoratori di Gand, nelle Fiandre orientali. Secondo i media belgi, l’uomo sarebbe stato ucciso a coltellate, circostanza per ora non confermata dagli inquirenti. Che un ristoratore o uno chef – oramai sfiniti ed esausti – abbiano perso le staffe e deciso di vendicarsi? Le forze dell’ordine non si sbilanciano. La cosa sicura è che Titus Clarysse era diventato un vero e proprio «incubo» per i ristoranti della zona. «Per diverso tempo nessuno sapeva realmente come agire o affrontarlo – spiega Joiris – alla fine, però, sapevamo che faccia avesse, ma si sa, con una terrazza affollata, piena di gente, riusciva sempre a passare inosservato».

SBAFATORE – Titus Clarysse non si era mai fatto mancare nulla: dalla cucina il 35enne si faceva portare solo le pietanze migliori. Il «tafelschuimer» più famoso del Belgio — uno «sbafatore» che ripulisce persino le briciole sul tavolo — concludeva la lauta cena con una birra, l’ennesima, o una grappa, scrive De Standaard. L’uomo, tuttavia, non era un personaggio aggressivo, ma «uno che prendeva il mondo come veniva». È pure accaduto che dopo il pasto si rivolgesse ai camerieri dicendo: «Ora, se volete, potete anche chiamare la polizia, perché tanto io non pago». Annemie Sirlippens, della procura di Gand, ha spiegato che il corpo di Clarysse è stato rinvenuto dal padre lunedì notte: «È un caso di omicidio o omicidio colposo». Cinque anni fa, il 35enne era stato condannato in contumacia ad una pena detentiva di sei mesi e a una multa di 1.650 euro per non aver pagato il conto dei ristoranti.

Elmar Burchia da corriere.it

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