Berlusconi attacca il Quirinale

BERLUSCONI “STAFF  QUIRINALE INTERVIENE SU TUTTO”

“Quando il governo decide di fare una legge, questa prima deve passare” dal Quirinale e deve passare il vaglio “di tutto l’enorme staff che circonda” il Capo dello Stato, staff che “interviene puntigliosamente su tutto”.

Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, intervenendo a un convegno a Confcommercio, in merito ai pochi poteri attribuiti al governo e al presidente del consiglio nel fare le leggi. Silvio Berlusconi continua a lamentare i pochi poteri che ha in Italia il governo. Lamenta anche le lungaggini dell’iter a cui devono sottostare le leggi.

Intervenendo a un’iniziativa a Confcommercio, spiega che oltre alla firma del Capo dello Stato, nei vari passaggi nelle due Camere del Parlamento, mentre si svolge l’iter di una legge ci sono “i giudici che dicono la loro e altre autorita’ che – osserva – intervengono anche se non dovrebbero farlo”. “Sono disperato”. Il premier Silvio Berlusconi ha esordito per parlare della riforma della giustizia davanti agli imprenditrori riuniti alla Confcommercio. Il premier spiega che serve il processo breve, o meglio “in tempi ragionevoli cosi’ come chesto anche dall’Ue”.

“Ma poiche’ ci sono 103 procedimenti avviati su di me, la sinistra dice che non si fa, perche’ serve a Berlusconi”.

La spesa per i processi a suo carico, ammonta a 600 miliardi di lire. Lo ha sostenuto il premier Silvio Berlusconi parlando ad un convegno alla Confcommercio di Milano. “Se vi dico cosa ho speso – ha detto – penso sveniate. Se facciamo il calcolo in lire, siamo a 600 miliardi”.

“Sono l’uomo piu’ processato d’Italia – ha detto il premier – per i processi ho avuto 2.952 udienze. Quando mi dicono di farmi processare penso ‘perdonali perche’ non sanno quello che dicono'”.

da AGI.IT

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