Bing sui cellulari

introducing-bingBing, ricerca secondo Microsoft
Il motore ora sbarca sui cellulari
L’ultimo prodotto software del gigante di Redmond, da poco in circolazione, comincia a rosicchiare piccole fette di mercato al big Google. “Vogliamo offrire all’utente ricerche sempre migliori”

CANNES – Se c’è un marchio che da molto tempo è profondamente “uncool” è quello di Microsoft. Invece negli ultimi tempi le cose sembrano essere cambiate e non solo per il successo della XBox, che comunque ha portato l’azienda di Bill Gates in un universo, quello dei videogame, che è fatto essenzialmente di adolescenti attenti alle mode, ma anche perché per la prima volta un nuovo prodotto, importantissimo per le nuove strategie dell’azienda americana, sembra uscito da un altro universo. Questo prodotto è Bing, il nuovo motore di ricerca con il quale Steve Ballmer cerca di recuperare il terreno perduto in favore di Google, che tranquillamente domina il settore.

Bing è in circolazione da poco, da pochissimo in realtà. Ma in questo brevissimo spazio di tempo ha fatto segnare degli straordinari risultati. Il motore di ricerca di Microsoft, Bing, ha aumentato la propria quota di mercato pur restando alle spalle di Google e Yahoo. Secondo ComScore nella scorsa settimana è arrivato al 16 per cento del mercato. Nella settimana che è andata dall’8 al 12 giugno, Microsoft aveva avuto il 12,1% del mercato americano dei motori di ricerca, Il colosso del software ha così segnato un ulteriore aumento rispetto all’11,3% della settimana precedente – quella dall’1 al 5 giugno, la settimana in cui Bing è stato lanciato – e anche rispetto al 9,1% della settimana precedente. Ma i risultati sono ancora più interessanti se si pensa a quelli generali di maggio, con Google che aveva il 65% del mercato americano seguito da Yahoo con il 20,1% e da Microsoft con l’8%. Un raddoppio.

“Bing è un innovazione importante”, dice Darren Houston, vicepresidente di Microsoft, “ed è per questo che viene premiata. Siamo tutti abituati ad usare Google come motore di ricerca ma sappiamo anche che ha dei difetti, che ci sono troppi risultati inutili, che spesso per trovare quello che vogliamo bisogna fare più ricerche. Noi vogliamo provare a migliorare, ad andare avanti e offrire agli utenti delle ricerche migliori. Bing dimostra che ci sono queste opportunità e che siamo sulla strada giusta. Trovare le informazioni giuste è diventato cruciale non solo per gli utenti ma per le aziende, per chi con Internet lavora, per l’intera società. Oggi non ci sono più le enciclopedie con tutti i loro tomi, c’è la rete con tutte le sue informazioni, e queste informazioni devono poter essere trovate con facilità e precisione. E’ ancora presto per dire se Bing possa davvero fare concorrenza a Google, ma la nostra è una strategia di lunga durata”.

Houston è abbastanza convinto che la nuova linea di condotta della Microsoft possa portare a buoni risultati: “Puntiamo sui giovani, perché sono quelli che comprendono meglio cosa vuol dire oggi il passaggio alla digitalizzazione, usano al meglio i nuovi strumenti, crescono in un enviroment che è ricco di tecnologia. E’ vero, forse in passato non siamo stati attenti a questo importantissimo segmento di mercato, ma credo che oggi si possa dire che non sia più così. E non solo per il successo della XBox, ma anche per il lavoro fatto con realtà come Messenger, Windows Live, Msn, che hanno fatto circolare energie nuove. E a loro proponiamo cose nuove”.

L’ultima novità è ancora legata a Bing, ed è la sostituzione di Live Search Mobile per Pocket PC e smartphone dotati di sistema operativo Windows Mobile con il nuovo motore di ricerca Bing Mobile, che raggrupperà i principali servizi del portale Live in maniera fruibile da un dispositivo mobile. Moltissimi i servizi per i cellulari, dalla ricerca delle attività commerciali, con numero di telefono, orari apertura, posizione geografica, alle mappe con percorsi di guida, dalle informazioni sul traffico stradale al prezzo della benzina nelle aree di servizio più vicine, dall’elenco dei cinema in zona, con i film proiettati e relativi orari all’ovvio servizio di aggiornamento news dell’ultim’ora. Rispetto al passato la novità più interessante per gli utenti italiani e che molti servizi che prima erano limitati agli Stati Uniti verranno, dall’autunno, attivati anche per il nostro paese. “Noi siamo sempre una software company”, dice ancora Houston, “la nostra missione principale resta questa. Ma stiamo attraversando una fase di cambiamento perché stanno cambiando gli strumenti in cui il software viene usato”. Non pensate più come un tempo che il pc sia il centro del mondo? “No, lo pensiamo ancora. Diciamo che è il pc che sta cambiando forma e natura, basta pensare agli smartphone o ai netbook. E noi siamo pronti a cambiare allo stesso tempo”.

Ernesto assante repubblica.it

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