Boban attacco frontale a Balotelli nel mio Milan avrebbe portato il borsone ai Van Basten, a Weah a Sheva in ritardo agli allenamenti lo attaccavamo al muro

bobanBoban demolisce Balotelli: Mario ora tocca a te

Hanno fatto il giro del web in pochissime ore le parole durissime di una leggenda rossonera come Zvonimir Boban, intervenuto a Sky Sport, nei confronti di Mario Balotelli. Un attacco frontale, violento, inaspettato. Parole forti, che hanno scatenato la reazioni di molti tifosi del Diavolo nella maggior parte d’accordo con l’ex fantasista croato.
“Smettiamola di parlare di questo Balotelli, in vita sua non ha fatto nulla, se non panchina ovunque. Lui sarà sempre più piccolo del Milan e il Milan sarà sempre più grande di lui. Il suo atteggiamento svogliato dimostra che proprio con il cervello non arriva a capire alcune cose, non capisce cosa vuol dire indossare quella maglia. Impari da Kakà, un ragazzo che ha vinto tutto ed è sicuramente più ricco di lui, e che a differenza sua corre e si impegna come un ragazzino. Balotelli nel mio Milan avrebbe portato il borsone ai Van Basten, a Weah a Sheva. Due ritardi agli allenamenti in due giorni? Nel mio Milan avrebbe preso schiaffi da gente come Maldini, Desailly, Seba Rossi, Costacurta, Baresi”.
Boom. Difficile aggiungere altro, impossibile cercare altre interpretazioni. Il messaggio è chiaro, cristallino, spigoloso oltremodo e violento come non mai. Nessuno, nemmeno chi gli è stato sempre vicino come i vari Prandelli, Mancini o lo stesso Mourinho, avevano osato tanto nel tentativo di dare uno scossone all’attaccante. Balotelli sta sicuramente attraversando uno dei momenti più cupi della sua carriera, il peggiore da quando veste rossonero. I tifosi cominciano a storcere il naso, e la posizione di un idolo della tifoseria come Boban non può far altro che incrinare ulteriormente un rapporto già compromesso non tanto dalle prestazioni deludenti di SuperMario in campo, ma piuttosto da quel suo atteggiamento indolente e a tratti quasi menefreghista. Un comportamento che era già andato di traverso ai tifosi dell’Inter e che ora rischia di mettere in crisi il matrimonio tra il giocatore e il Diavolo.
Balotelli, forse per la prima volta, è stato messo violentemente al muro. Le parole di Boban, uno che al Milan ha dato e vinto tutto, non possono certo essere messe in discussione dal popolo rossonero: il croato, infatti, oltre ad essere stato un degli idoli della storia milanista, una volta smessi gli scarpini si è fatto apprezzare anche come opinionista tv grazie a una capacità critica al di sopra delle parti accompagnata da una sferzante dose di coraggio nel dire sempre quello che pensa. Andando spesso anche contro i vecchi amori, come il Milan appunto. L’autorità di Boban, quindi, è inattaccabile.
Ora la palla passa a Balotelli che a 23 anni non può più sbagliare. Allegri gli ha chiesto una partita ‘cattiva’ a Glasgow, dove il Diavolo e il tecnico toscano si giocano gran parte della stagione, mentre i tifosi vorrebbero vedere oltre ai gol anche un atteggiamento diverso. Non più carezze quindi per SuperMario, ma anche abbondanti dosi di sberloni da chi in carriera ha onorato la casacca rossonera vincendo tutto quello che si poteva vincere. Da protagonista. Il nuovo Milan che verrà, senza Allegri e Galliani quasi certamente, e con Barbara Berlusconi in regia di comando prende sempre più forma: tocca solo a Balotelli decidere se farne parte o meno…
di Alessandro BRUNETTI da eurosport

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