Cagliari Lazio 1 a 0 autogol di Dias video

Dias condanna la sua Lazio, Cagliari sorride
Dopo aver raccolto complimenti, ma nessun punto contro le grandi, il Cagliari riesce a sconfiggere la Lazio grazie a una goffa autorete di Dias e senza entusiasmare riscatta il ko di San Siro contro l’Inter.

Contro la squadra che aveva guidato alla promozione in serie A nel 2004, Reja non se la sente di rischiare dall’inizio Floccari e conferma Kozak unica punta davanti al trio Gonzalez-Hernanes-Sculli. Donadoni invece preferisce Lazzari a Nainggolan nel consueto 4-3-1-2 rossoblù. La prima occasione del match è per Nenè che si inserisce in area e per poco non anticipa Berni uscito a vuoto sul cross di Perico. E’ soltanto un episodio però, perchè parte molto meglio la Lazio che fa la partita, mentre i sardi sembrano i lontani parenti della squadra che aveva messo in difficoltà Milan, Juventus e Inter. Gonzalez spara alto al 10′ il suggerimento intelligente di Sculli che sorprende la difesa rossoblu, mentre Hernanes due minuti più tardi prova a beffare Agazzi con un tirocross velenoso.

Non è certamente una partita divertente, Sculli e Gonzalez non incidono, e il “Profeta” è l’unico che prova ad accendere la luce. Al 36′ Agazzi ha qualche problema a respingere la sua punizione. E’ un predominio sterile però quello della Lazio che non riesce a innescare un Kozak isolatissimo. E così dopo aver praticamente guardato giocare gli avversari, il Cagliari va a colpire improvvisamente. Gran lancio di Cossu che pesca Acquafresca, la difesa laziale si fa sorprendere clamorosamente e Andrè Dias riesce a fare di peggio infilando il pallone di ginocchio nella sua porta con il più goffo degli autogol. Incredibile papera del difensore brasiliano che non riesce a bloccare il tocco dell’attaccante destinato probabilmente al gol, e a salvare Berni. Massimo risultato col minimo sforzo: al 40′ i padroni di casa sono in vantaggio e il primo tempo finisce qui.

La ripresa inizia sugli stessi ritmi blandi del primo tempo e la Lazio non riesce a velocizzare la manovra. Al 12′ Ledesma prova a scuote i suoi con una botta da fuori che impegna Agazzi: sulla ribattuta Kozak di testa non riesce a inquadrare la porta sprecando un’ottima chance. L’occasione serve però per rianimare la squadra di Reja che butta dentro anche Floccari al posto dell’impalpabile Sculli per cercare il pareggio, e al 25′ il nuovo entrato colpisce il palo con una magia, ma è in leggero fuorigioco sulla punizione di Hernanes. Donadoni si copre richiamando Cossu e Acquafresca per Nainggolan e Missiroli che al 33′ ha la prima occasione rossoblù della ripresa, ma se la divora davanti a Berni forse per paura di essere in fuorigioco.

L’ultimo cambio di Reja, Zarate per Gonzalez, non basta agli ospiti che non trovano più la lucidità necessaria per rendersi pericolosi. Anzi al 43′ è capitan Conti con una punizione violentissima a sfiorare il raddoppio, nel giorno in cui ha superato il mito Gigi Riva per numero di presenze con la maglia rossoblù con cui avrebbe festeggiato nel modo migliore Dopo 5 risultati utili consecutivi cade la Lazio che resta quarta, ma con un solo punto di vantaggio sull’Udinese. Brutta partita, ma al Cagliari che aveva perso immeritatamente con tutte le grandi, va benissimo così. E Donadoni si conferma allergico ai pareggi. O perde, o vince.

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