Cagliari Milan 1 a 2 gol di Sau Balotelli e Pazzini video


Cagliari-Milan 1-2, Balotelli e Pazzini decidono in rimonta
Sau porta avanti i sardi su papera di Amelia, ma nel finale Seedorf può festeggiare

Con un finale da brivido, il Milan passa a Cagliari ed evita a Seedorf la seconda sconfitta consecutiva. Al Sant’Elia finisce 2-1 per i rossoneri anche se l’avvio non è affatto promettente. Dopo agli errori sotto porta di Robinho e Honda, Amelia la combina grossa e Sau, al 28′, mette la firma sul vantaggio sardo. La reazione ospite è molle fino all’87’, quando Balotelli pareggia su punizione. Due minuti dopo tocca a Pazzini completare la rimonta.

LA PARTITA

Pazzini, foto Afp
Stavolta non è soltanto una questione di cuore. Il Milan esce dal Sant’Elia con il massimo dei risultati dopo aver prodotto il minimo sforzo: anche la fortuna, insomma, ha fatto la sua parte. I venti di tempesta sono rimandati e per Seedorf è la seconda vittoria di fila in campionato, un evento più unico che raro in questa stagione rossonera. Che non cancella, nei fatti, l’ennesima prestazione opaca sotto il profilo tecnico e mentale, in cui l’atteggiamento mostrato nella ripresa, sotto 1-0 nel punteggio, cancella la solita mezz’oretta accettabile che ormai, dall’arrivo di Clarence in panchina, sembra diventata buona norma. Almeno quella. Il Milan, infatti, si ricorda di essere Milan a prescindere dai moduli solo nella fase iniziale, in cui le punte si muovono bene e creano occasioni appetibili. Robinho e Honda, però, non sono cecchini di professione. Il brasiliano, dopo aver mancato un gol semplice, si integra bene con Balo e Kakà, mentre il giapponese è ancora l’ombra di se stesso. Si muove poco e male, conclude peggio: il pallone più invitante glielo recapita SuperMario ma il buon Avramov deve solo rimanere in piedi per respingere. La discreta costruzione di gioco, però, si infrange su un imperdonabile errore di Amelia, che dopo aver rischiato già un paio di volte, rinvia sui piedi di Pinilla e prende gol da Sau. Un disastro. Il Milan spegne l’interruttore e si trascina stancamente verso la fine del tempo: Honda, ancora lui, spara addosso ad Avramov di testa.

Nel secondo tempo il Cagliari controlla senza rischiare quasi nulla. Le piccole crepe rossonere riemergono, e quelle caratteriali fanno più male di quelle tattiche. Solita annotazione: la squadra spezzata in due, con i centrocampisti (Montolivo e De Jong) incapaci di alzare il baricentro e mettere in moto gli esterni. Dopo un errore di Balotelli e un intervento provvidenziale di Astori in area su Robinho, il Cagliari può chiudere i conti, ma la botta di Pinilla esce di poco alla destra di Amelia. Kakà, involuto come poche volte quest’anno, non dà la scossa, così è Seedorf dalla panchina a pretendere un cambio di ritmo: dentro Pazzini, “andiamo in area” è il messaggio dell’olandese. I suoi fanno orecchie da mercante fino agli ultimi minuti, quando risalire e aggredire l’avversario in preda al panico diventa inevitabile. Balotelli sfrutta bene un calcio di punizione – con la complicità di Avramov che non si sposta dal suo palo – e riprende il pari per i capelli. Poco dopo, all’89’, Honda rimette in mezzo all’area da calcio d’angolo e Pazzini – secondo gol stagionale dopo quello allo Spezia in Coppa Italia – si allunga per la zampata decisiva del 2-1. Il Milan torna a vincere in rimonta come in avvio di stagione: stavolta con l’auspicio di cambiare passo per davvero.

LE PAGELLE

Honda e Conti, foto Afp
Amelia 4,5 – Il vento è complice, ma lui è recidivo. Semina tre disimpegni sbagliati nella prima mezz’ora di partita. L’ultimo della serie produce il recupero di Pinilla e il gol di Sau. Con Abbiati fuori causa, il Milan ha un problema enorme fra i pali

Sau 6,5 – Il Cagliari gioca con prudenza, ma quando si spinge in avanti Sau è un riferimento costante. Agita la coppia di centrali rossoneri e sfrutta dovere l’unica, vera occasione che capita dalle sue parti. Mettendo a sedere Bonera

Balotelli 7 – Non è lucido negli ultimi sedici metri, ma – in assoluto – è il più presente dei milanisti. Sgomita, si fa spazio, detta le ripartenze. Al tiro, stranamente, si perde. Fino al gol su punizione che inaugura la rimonta

Dessena 6,5 – Gioca una partita ordinata, sempre sul pezzo. Non deve fare gli straordinari, ma con Conti ed Ekdal forma una mediana solidissima

Honda 5 – Tre occasioni non capitalizzate. Due volte è ipnotizzato da Avramov, poi – dopo una lunga cavalcata e l’assist di Robinho – sparacchia alto. Lento nei movimenti e nelle idee, non si è ancora calato a pieno nel suo ruolo. L’unica cosa buona è il corner per Pazzini

IL TABELLINO

CAGLIARI-MILAN 1-2

Cagliari (4-3-1-2): Avramov 6; Pisano 6,5, Rossettini 5,5, Astori 6,5, Murru 6; Dessena 6,5 (45′ st Ibraimi sv), Conti 6, Ekdal 6 (31′ st Eriksson sv); Cossu 6; Pinilla 6,5, Sau 6,5 (25′ st Cabrera 6). A disp.: Adàn, Del Fabro, Perico, Solinas. All.: Lopez 6
Milan (4-2-3-1): Amelia 4,5; De Sciglio 6, Rami 6, Bonera 5, Emanuelson 5,5 (32′ st Abate sv); De Jong 5,5 (25′ st Muntari 6), Montolivo 5,5; Honda 5, Kakà 5, Robinho 6 (15′ st Pazzini 7); Balotelli 7. A disp.: Gabriel, Coppola, Mexes, Constant, Cristante, Birsa. All.: Seedorf 6
Arbitro: Doveri
Marcatori: 28′ Sau (C), 42′ st Balotelli (M), 44′ st Pazzini (M)
Ammoniti: Conti, Cabrera, Cossu (C)
Espulsi: –

PAOLO MANDARA’ da sportmediaset.com

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