Cagliari Udinese 3 a 0 gol di Ibarbo Vecino Ibraimi


Serie A, Cagliari-Udinese 3-0: a segno Ibarbo, Vecino e Ibraimi
Al Sant’Elia i friulani crollano nella difesa e incassano una sconfitta pesante

Vittoria preziosa per il Cagliari nel lunch time della 26.ma giornata di serie A. Al Sant’Elia i sardi battono 3-0 l’Udinese e agganciano la squadra di Guidolin a quota 28 punti. Ibarbo sblocca il match al 18′: il colombiano si libera in area con uno stop di petto e batte Scuffet. Il raddoppio lo firma poi all’80’ Vecino, bravo a deviare di piatto una punizione di Ibraimi, che poi firma il 3-0 finale all’89’.

LA PARTITA

Cagliari-Udinese, Foto Ansa
Tre gol pesanti, dopo una partita sofferta. Il Cagliari, diversamente da quanto racconta il risultato, esce dal Sant’Elia con un bottino forse troppo ricco rispetto a quanto mostrato in campo. Ventotto punti, a questo punto della stagione, profumano infatti di salvezza per i sardi e raccontano il momento positivo della banda di Lopez, che per la prima volta segna tre gol e si allontana dalla zona calda della classifica. Discorso diverso invece per la squadra di Guidolin, che incassa una sconfitta dura e continua raccogliere meno di quanto semina durante il match anche per la scarsa vena di Di Natale, stranamente impreciso e a corto di idee.

Al Sant’Elia, dopo oltre un mese, in tribuna ricompare Cellino e la curva sarda si scalda (“Vogliamo un presidente”). In campo invece la partita stenta a decollare. Lopez sceglie la stessa formazione della sfida di San Siro con l’Inter, ma deve fare a meno di Conti. Guidolin risponde mischiando le carte a centrocampo: Pinzi al posto di Badu e Yebda per Allan, con Cossu ancora davanti alla difesa. Il risultato è che nel primo quarto d’ora non succede niente. Poi ci pensano Di Natale e Ibarbo a interrompere gli sbadigli degli spettatori. Al 16′ l’attaccante friulano sbaglia un gol da ottima posizione e al 18′ il colombiano si libera di Naldo con un colpo di petto in area e batte Scuffet.

Il vantaggio dei sardi accende il match. Ci prova Di Natale, ma Avramov prima e la traversa poi salvano i sardi. L’Udinese sale in cattedra, macina gioco, ma è troppo macchinosa e le occasioni arrivano solo dalle incursioni di Pereyra e Gabriel Silva. Il Cagliari invece fa buona guardia, serra le linee e si concentra sulla fase difensiva, facendo densità al limite dell’area e affidandosi soltanto ad azioni in contropiede. Astori alza la barricata e il primo tempo si chiude senza altri guizzi, con Scuffet bravo a sbrogliare qualche situazione pericolosa nell’area bianconera.

Nella ripresa nel Cagliari entra Eriksson e Cossu torna a fare il trequartista. Guidolin invece butta subito Nico Lopez nella mischia per dare velocità alla manovra. L’Udinese tiene palla, ma gioca solo in orizzontale. Ai friulani manca l’ultimo passaggio e il gol, nonostante la difesa molto bassa dei sardi, non arriva. Basta prova ad attaccare la fascia, ma il vento non aiuta sui cross e la retroguardia rossoblù resiste all’assalto. Pereyra e Di Natale si cercano, ma non è giornata. Nel Cagliari invece è Ibarbo contro tutti. Il colombiano ha fisico e ogni volta che parte, mette paura. Anche con i cambi, con il passare dei minuti, la banda di Guidolin non trova il colpo vincente, perde lucidà e si scompone, allungandosi e prestando il fianco alle ripartenze dei sardi, che invece all’80’ colpiscono con Vecino sugli sviluppi di un calcio piazzato e mettono in cassaforte il risultato. Per Guidolin la terza sberla arriva poi all’89’, con Ibraimi. Ora a Udine c’è da rimboccarsi le maniche.

LE PAGELLE

Ibarbo 7: segna e decide il match, anche se gli manca l’istinto del killer in area. Quando serve, non attacca mai il primo palo sui cross di Pinilla. Bene invece quando serve il fisico e nelle ripartenze
Astori 6,5: guida bene la difesa con fisicità e tempismo. Mai in affanno, sempre puntuale sulle chiusure
Vecino 6,5: prestazione molto concreta, a far legna in mezzo al campo. Poi il gol che congela il risultato
Di Natale 5,5: nel primo tempo ci prova in tutte le maniere e colpisce anche una traversa, ma è impreciso. Nella ripresa invece cala fisicamente e non riesce più a rendersi pericoloso
Pereyra 6,5: altra buona  prestazione. Ha idee chiare e passo deciso. L’Udinese ha pescato ancora bene
Naldo 5: giornata da dimenticare per tutta la difesa friulana. Ma lo stop di petto di Ibarbo sul primo gol con tanto di sombrero è forse troppo
IL TABELLINO

CAGLIARI-UDINESE 3-0
Cagliari (4-3-1-2): Avramov 6; Pisano 6, Rossettini 6, Astori 6,5, Avelar 6; Vecino 6,5, Cossu 6 (32′ st Ibraimi 6), Dessena 5,5; Adryan 5 (1′ st Eriksson 6); Pinilla 6 (21′ st Nenè 6), Ibarbo 7
A disp.: Silvestri, Perico, Del Fabro, Murru, Cabrera, Sau. All.: Lopez 7
Udinese (3-5-1-1): Scuffet 6; Heurtaux 5,5, Danilo 5,5, Naldo 5 (30′ st Maicosuel sv); Basta 6, Pinzi 6, Yebda 5, Pereyra 6,5, G. Silva 5,5 (16′ st Widmer 5,5); Fernandes 6 (5′ st Nico Lopez 6); Di Natale 5,5
A disp.: Kelava, Brkic, Douglas, Badu, Allan, Jadson, Mlinar, Zielinski, Muriel. All.: Guidolin 5,5
Arbitro: Valeri
Marcatori: 18′ Ibarbo, 35′ st Vecino (C), 44′ st Ibraimi (C)
Ammoniti: Pinilla, Cossu, Ibraimi (C); Danilo (U)
Espulsi: –
STEFANO RONCHI da sportmediaset.com

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