Caserta Trovato morto il Finanziere Fabrizio Ferrara omicidio

FINANZIERE UCCISO CON COLPO DI
PISTOLA ALLA TESTA, SI INDAGA

CASERTA-Nemmeno l’autopsia appena terminata all’istituto di medicina legale di Caserta sul corpo del finanziere Fabrizio Ferrara ha chiarito con certezza le cause del decesso. Al momento l’ipotesi più plausibile avanzata dal medico legale è quella dell’omicidio, in quanto il foro di entrata del proiettile è sul lato sinistro della nuca, quello d’uscita è alla stessa altezza ma sul lato opposto; altro elemento rilevante è la ferita d’arma da fuoco alla mano sinistra, causata probabilmente dallo stesso proiettile, essendo stato ritrovato un solo bossolo a fianco al cadavere. Secondo il professionista dunque, ipotizzando il suicidio, Ferrara, avrebbe dovuto sparare con la mano destra portando la sinistra all’altezza della nuca ponendosi però in una posizione del tutto innaturale; inoltre, se avesse fatto fuoco in questo modo, il proiettile si sarebbe diretto verso l’alto. Sembra più probabile che qualcuno lo abbia costretto a incrociare la mani dietro la testa dopo avergli sfilato la pistola di ordinanza finendolo quindi con un colpo. Sara comunque l’esame dello stub a togliere ogni dubbio; se tracce di polvere da sparo dovessero essere trovare sulla mano destra del finanziere, allora lo scenario potrebbe mutare.

Il pm di turno della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha disposto l’immediata autopsia sul cadavere del finanziere Fabrizio Ferrara per fare piena luce sulle cause della sua morte. In un primo momento si era pensato al suicidio ma la posizione del foro d’entrata del proiettile che l’ha ucciso, dietro la nuca, e una ferita d’arma da fuoco alla mano, hanno fatto propendere per la pista dell’omicidio. Il corpo del finanziere è stato trovato dai colleghi nei vicino alla sua motocicletta. Fabrizio Ferrara era sposato e aveva due figli, di 8 e 12 anni. La famiglia viveva nella città di Bevenento ma il militare prestava servizio nella caserma di via Nobel ad Aversa (Caserta) dove spesso alloggiava quando lavorava. Era entrato a far parte della Guardia di Finanza nel 1994.

Il colpo alla nuca che ha ucciso il finanziere Fabrizio Ferrara sarebbe stato sparato dalla pistola di ordinanza del militare, una calibro 9. Accanto al cadavere di Ferrara sono stati trovati sia la pistola del finanziere, sia un bossolo.

L’appuntato della Guardia di Finanza Fabrizio Ferrara, trovato morto nelle campagne del casertano con una ferita da colpo d’arma da fuoco, è stato ucciso da persone non identificate. Lo apprende l’ANSA da fonti qualificate. Inizialmente era stato ipotizzato un suicidio, ma dalle indagini è emerso che si è tratto di un delitto.

Il cadavere del finanziere, si è appreso successivamente, presenta due ferite da colpi d’arma da fuoco, una – mortale – alla nuca, l’altra ad una mano. Le indagini, coordinate dal pm Cristina Correale, della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sono svolte dalle Fiamme Gialle, con la collaborazione, per la parte scientifica, dei carabinieri. Il fatto è stato iscritto nei registri giudiziari come omicidio volontario aggravato compiuto da persone non ancora identificate.
da leggo.it

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