Catturato Bartolomeo Gagliano il Serial Killer evaso bloccato in Francia a Mentone

bartolomeo gaglianoIl serial killer catturato a Mentone
Bartolomeo Gagliano bloccato in Francia. Cancellieri alla Camera: in carcere
conoscevano la sua storia. Un’azione disciplinare per il direttore del Marassi

Finisce la fuga di Bartolomeo Gagliano. Il serial killer, evaso dopo un permesso premio, è stato catturato a Mentone, in Francia. Lo ha riferito il ministro Cancellieri.

Il pregiudicato 55enne, accusato di aver ucciso due prostitute e una transessuale, era detenuto presso il carcere di Marassi ed era fuggito durante il permesso premio a Savona. L’uomo era scappato a bordo di una Panda verde che aveva sottratto a un panettiere. Il killer a Savona, sotto la minaccia di una pistola, aveva costretto il panettiere a risalire in auto per recarsi a Genova. Prima di lasciare Savona, però, aveva obbligato la vittima a caricare in auto tre borse.

Il ministro Cancellieri, che stamane ha riferito sul caso alla Camera, ha annunciato un’indagine approfondita. “Una circostanza che intendo chiarire subito è che sia il magistrato di sorveglianza che il carcere di Genova erano a conoscenza dell’intero percorso giudiziario del detenuto”. Così il ministro della Giustizia nel corso dell’informativa nell’aula della Camera, sulla vicenda di Bartolomeo Gagliano. E aggiunge: “Si tratta di un episodio gravissimo che richiede un accertamento molto rigoroso. Inutile negare che questo rischia di essere un duro colpo a quanto stiamo facendo per rendere il carcere un luogo più civile e in grado di assolvere alla propria funzione rieducativa. Faremo chiarezza ed individueremo eventuali responsabilità. Fatti di questo genere non possono e non devono accadere.”

Da Genova è arrivata la prima risposta, proprio dal giudice di sorveglianza Daniela Verrina che ha firmato il permesso premio. Un provvedimento – ci tiene a spiegare – preso «su basi legittime, dopo un lungo studio delle relazioni che riportavano da tempo una compensazione del disturbo psichiatrico, lucidità, capacità di collaborare, tranquillità e nessun rilievo psicopatologico». Aggiunge: «È il caso più studiato di questo tribunale». Intanto è stata avviata un’azione disciplinare per il direttore del carcere di Marassi Salvatore Mazzeo . Per lui si profila un trasferimento . A breve sarà disposto il suo spostamento presso il Provveditorato regionale per la Liguria dell’Amministrazione Penitenziaria.

da lastampa.it

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