Tensioni davanti casa dell’ex vicesindaco De Corato

«De Corato disoccupato!». Tensione davanti alla casa del’ex vicesindaco
Tensione ieri sera davanti all’abitazione privata dell’ex vicesindaco, con lancio di fumogeni. La zona è stata presidiata dai carabinieri in tenuta anti-sommossa. De Corato: “Non mi intimoriscono”

Il messaggio, secondo l’ex vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, è chiaro: i circa 50 giovani dei centri sociali che ieri sera, fumogeni alla mano, hanno manifestato davanti alla sua abitazione in via Costa, zona piazzale Loreto, (‘De Corato disoccupato’ uno degli slogan più ripetuti) volevano far capire che è tornato “il clima della caccia all’uomo” e che lui è il primo obiettivo.

“Ma non pensino – aggiunge – di intimorirmi. Sono passato attraverso le forche caudine delle spranghe e delle chiavi inglesi di qualche decennio fa”. “Sono sconcertato – dichiara l’ex vicesindaco il giorno dopo -, la sinistra ha vinto e dopo un’ora i centri sociali erano sotto casa mia per farmi capire che d’ora in poi ci sarà una sorta di caccia al sottoscritto”. “Questi – aggiunge – non sono quattro deficienti. Sono gruppi organizzati che hanno capito dove tira il vento e iniziano da me. Il problema però, a questo punto, è di Pisapia. Dovrebbe far capire che nella sua idea di città questi signori sono marginali quando invece mi sembra che siano autorevoli interlocutori visto che nella nuova maggioranza sono rappresentati. La sinistra radicale, che contiene anche i centri sociali, da oggi è nella stanza dei bottoni. Spero che Pisapia riesca a marginalizzarli ma penso che un prezzo dovrà pagarlo”.

Subito, ieri sera, appena saputo della manifestazione inscenata in via Costa, il neosindaco Pisapia ha preso le distanze: “State calmi – ha detto – non facciamoci rovinare la festa e vigiliamo affinché nessuno ce la rovini”. “Non poteva fare altro – commenta De Corato -. Spero che in futuro riesca a intervenire prima, a evitare, a prevenire e che non intevenga sempre e solo a cose fatte. Sembra proprio che quel clima che pensavo fosse finito negli anni ’80, sia invece tornato”.

da MILANOTODAY.IT

I commenti sono chiusi.