Tromba d’aria muore surfista

kitesurfCAMPO DI MARE
Tromba d’aria a Cerveteri,
muore surfista dopo un volo di 40 metri
Ha perso il controllo della tavola ed è stato sbattuto contro la parete di un palazzo. Grave un suo amico

Un volo di circa 40 metri, poi lo schianto contro una recinzione e poi contro una palazzina. E’ morto così oggi, alle 12.30, un giovane di 33 anni che stava facendo kite surf nelle acque di Cerveteri, a Campo di Mare, a una quarantina di chilometri da Roma. Un altro appassionato di tavola a vela, di 30 anni, romano, è invece rimasto gravemente ferito. Trasportato su un’eliambulanza del 118 al Policlinico Gemelli, è stato ricoverato in prognosi riservata con fratture alle gambe e in altre parti del corpo. Sull’incidente indagano i carabinieri della compagnia di Civitavecchia che hanno transennato la zona del lungomare degli Etruschi.

MARE FORZA 4 – Secondo la ricostruzione degli investigatori i due si trovavano in acqua ad alcune decine di metri dalla costa quando sono stati letteralmente risucchiati in aria da una tromba d’aria. In quel momento il mare era a forza 4 e quindi molto mosso. Alcuni testimoni che si trovavano in spiaggia hanno visto il primo kite surfer decollare senza controllo e schiantarsi sull’edificio. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime e l’uomo, che abitava nella zona di Cerveteri, è morto nonostante i tentativi dei vigili del fuoco di rianimarlo. L’altro, che lo seguiva di pochi metri, è invece finito prima sulla strada e poi ha concluso la sua corsa contro un’altra palazzina. Non è la prima volta che nella zona avvengono incidenti simili. Nello scorso novembre un altro appassionato di kite surf di 40 anni rimase ferito in un episodio simile.

Rinaldo Frignani corriere.it

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