Colomba Gaeta, 60 anni morta la notte di Natale, in solitudine, nella sua casa a Castellamare di Stabia

ambulanza croce azzurraCASTELLAMMARE DI STABIA. UNA 60ENNE MUORE IN SOLITUDINE LA NOTTE DI NATALE NEL SUO APPARTAMENTO. RITROVATA DOPO 5 GIORNI

Castellammare di Stabia. E’ morta la notte di Natale, in solitudine, nella sua casa al piano ammezzato di via De Gasperi, in pieno centro. Colomba Gaeta, 60 anni, è stata ritrovata ieri sera intorno alle 19.30. Era distesa sul letto, vestita, nella sua stanza. Con molta probabilità il decesso è avvenuto per un malore improvviso. Sono stati i vicini di casa a segnalare il fatto: da diversi giorni infatti la donna non si era fatta vedere nel quartiere (ogni mattina andava a fare la spesa e spesso la si vedeva al balcone, che affaccia proprio sulla strada). I vicini – che in un primo momento hanno pensato che la donna non fosse a Castellammare per le festività natalizie, visto che non rispondeva nemmeno al citofono – si sono insospettiti quando hanno avvertito delle pesanti esalazioni che arrivavano dall’appartamento della donna. Il sospetto che le fosse accaduto qualcosa di grave li ha quindi costretti a chiamare l’ambulanza. Sul posto sono arrivati i medici rianimatori dell’ospedale San Leonardo e due volanti della polizia per i rilievi del caso. Al momento non sono chiare le cause del decesso ma vista l’età si pensa ad un arresto cardiaco. Una storia di solitudine che cade proprio nei giorni delle festività natalizie: secondo le ricostruzioni fatte sul posto dagli agenti del commissariato stabiese diretto dal primo dirigente Pasquale De Lorenzo la signora Gaeta sarebbe deceduta proprio la notte del 24 dicembre, alla vigilia, passata dunque in solitudine a casa. Gli inquirenti hanno contattato anche i parenti più prossimi della 60enne per tentare di capire se fosse affetta da patologie particolari e in questo caso capire come mai si trovasse da sola in casa, per giunta la notte di Natale. I rilievi del caso inoltre stabiliranno se sarà necessario inviare la segnalazione alla procura che a sua volta dovrebbe – se ce ne fossero le motivazioni – effettuare una perizia autoptica, perché le ipotesi non escludono affatto che la causa del decesso possa essere stato anche un fattore esterno, come l’avvelenamento da cibo avariato e altre cause non connesse ad una presunta patologia. Si esclude – per adesso – che la donna abbia ricevuto visite insolite, tutte le persone con cui ha avuto a che fare negli scorsi giorni sono conoscenti e parenti. Nessun segno di effrazione, per il momento, è stato rilevato e la donna non presentava segni di violenza.

(Rocco Traisci – Metropolis) via positanonews.com

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