Comunità missionaria di Villaregia rimossi e allontanati dal Vaticano i fondatori padre Luigi Prandin e Maria Luigia Corona uno accusato di fare sesso con le missionarie l’altra di sapere ma di tacere

Sesso con le missionarie, il Vaticano
sospende sacerdote per “atti immorali”

Luigi Prandin allontanato. Espulsa anche la co-fondatrice della
Comunità Villaregia Maria Luigia Corona: l’avrebbe coperto

ROVIGO – Un’azione di apostolato e di servizio ai poveri, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, che dalla “casa madre” di Porto Viro si è espansa in tutto il mondo. Ma sulla Comunità missionaria di Villaregia, che conta 14 case e oltre 500 mila simpatizzanti, si abbatte una bufera senza precedenti. I fondatori Luigi Prandin e Maria Luigia Corona sono stati rimossi dal Vaticano. Il padre, di origine veneziana, si sarebbe macchiato di «gravi comportamenti immorali». In altre parole, di atti sessuali con alcune missionarie, che sarebbero avvenuti in sedi all’estero. La cofondatrice sapeva, ma avrebbe taciuto per soffocare lo scandalo.

La vicenda sarebbe affiorata in seguito a lettere anonime indirizzate anche al vescovo di Chioggia, monsignor Tessarolo. Il vescovo ne ha informato i suoi sacerdoti, ma senza scendere in particolari, che si intuiscono molto delicati. Padre Matteo, che appartiene alla Comunità polesana, è prudente: «Non possiamo dare né notizie ufficiali, né ufficiose. Viviamo nella sofferenza, ma nulla è cambiato nella vita giornaliera». La missionaria Giovanna ha fiducia nei fondatori: «Tanti santi hanno sofferto per calunnie e invidie, come padre Pio. Alla fine emergerà la verità. Spero che i calunniatori si pentano».

Intanto il Pontificio consiglio per i laici di Roma ha sollevato i due presidenti della Comunità dall’incarico, nominando al loro posto un commissario pontificio. È Amedeo Cencini, sacerdote canossiano, che guiderà la comunità nel periodo di transizione. Questa la nota ufficiale della Comunità: «In seguito a un’indagine approfondita del Pontificio consiglio per i laici sull’operato dei fondatori è stata decisa la loro rimozione a motivo di gravi comportamenti immorali di padre Luigi nei confronti di alcune missionarie maggiorenni, avvenuti in passato, di cui la fondatrice era a conoscenza. Il Pontificio incoraggia la Comunità missionaria di Villaregia a proseguire la sua azione evangelizzatrice. Questo invito si estende a tutti i volontari e i membri aggregati, impegnati nelle numerose attività di evangelizzazione e di solidarietà internazionale a favore dei più poveri presenti nei Paesi in via di sviluppo».

Tra le sedi italiane, la Comunità ne conta anche una a Pordenone. Padre Prandin, 73 anni, è originario di Sandon di Fossò in provincia di Venezia. Dopo il seminario a Padova, ha scelto la strada delle missioni ed è partito per l’Amazzonia. Nel 1981 l’incontro con Maria Luigia Corona, teologa sarda, e la nascita della Comunità. Fiorente per vent’anni, fino al ciclone di ieri.

di Laura Lorenzini da gazzettino.it

One comment

  1. hq

    “Le autorità ecclesiastiche, anche se i fatti risalgono a molti anni fa, ritengono che gli atti non possano cadere in prescrizione” (oggi sulla stampa).

    Come fa a parlare così il vescovo Tessarollo se presso il tribunale ecclesiastico della sua diocesi giace inevasa da almeno tre anni una denuncia contro un canonico per molestie sessuali su minore?