Concerto per l’Abruzzo a San Siro

laura-pausiniIn 55mila a San Siro per l’Abruzzo: incassati 1,5 milioni per la ricostruzione
Italia

Oltre 55mila persone hanno affollato stasera lo stadio di San Siro, a Milano, per “Amiche per l’Abruzzo”, il concerto di beneficenza organizzato da Laura Pausini e che ha visto la partecipazione di 43 voci femminili della musica italiana. 74 brani per 447 minuti di musica praticamente ininterrotta, con in prima linea le 5 madrine dell’evento: Laura Pausini, Elisa, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini e Giorgia, riunite per l’inedito “Donna d’Onna” prima del grande finale che ha visto insieme sul palco tutte le protagoniste per “Il mio canto libero”. Grande entusiasmo tra il pubblico, per la maggior parte femminile. Incassati 1.516.200 euro, devoluti per la ricostruzione dell’Abruzzo.
D’altronde Laura Pausini, l’ideatrice, quando due anni fa, prima donna, conquistò la Scala del rock, promise che non sarebbe stata l’unica e questa volta è arrivata in forze per una serata che ha cancellato le paure per i risultati non entusiasmanti dell’iniziativa di ieri nella Capitale. Intorno a sè è riuscita a raccogliere una squadra di 100 cantanti. Alcune sostenitrici, (Anna Tatangelo ha dato forfait per motivi di salute) si sono invece alternate o affiancate sul palco.
Se ad aprire il concerto alle 16 è stata Antonella Ruggiero, ci ha pensato una grintosa Jo Squillo a scaldare la platea con il classico Siamo Donne. Poi una girandola di nuova e vecchia guardia, tra cui Irene Fornaciari, Alexia, Mariella Nava, Rossana Casale, Mietta, Syria, Anna Oxa, Ivana Spagna, Paola e Chiara, Giusy Ferreri, Irene Grandi e Simona Molinari, l’unica abruzzese. Le braccia si sono tuffate in aria per una Donatella Rettore (Cobra) più rock che mai, mentre la parte più giovane del pubblico, in larga parte femminile, è stata conquistata da Arisa e dalle più “televisive” Noemi di X-Factor e Alessandra Moroso di Amici.
Ma a fare la parte del leone sono state le madrine con esibizioni più corpose. Ha iniziato la Mannoia che è stata raggiunta dalle altre compagne per un quintetto sulle note di “Quello che le donne non dicono”. Quindi Giorgia, che ha regalato canzoni come “Girasole” e “Gocce di memoria” in duetto con la Pausini, ed Elisa (“Heaven out of hell”, “Una poesia anche per te” e “Ostacoli del cuore”).
“Siamo qui tutte per l’Abruzzo”, ha detto Laura Pausini, rivolgendosi al pubblico. “Si fa la storia oggi qui a San Siro”, ha subito aggiunto per poi buttarsi tutta d’un fiato in “E ritorno da te”, “Invece no” e “La solitudine”, prima di lasciare il posto a Gianna Nannini e ai suoi successi: “Sei nell’anima”, “Fotoromanza” e “Meravigliosa creatura”. La carica della rocker senese non si è fermata fino a “Donna d’Onna”, l’inedito ‘manifesto’ scritto insieme alla scrittrice Isabella Santacroce, cantato dalle madrine riunite. Infine la grande chiusura con “Il mio canto libero” del duo Battisti-Mogol.
Il grande palco si è d’improvviso affollato di tutte le cantanti per il saluto finale. L’evento ha inanellato numeri imponenti: un incasso di 1.516.200 euro devoluto per la ricostruzione dell’Abruzzo, 74 brani per 447 minuti di musica praticamente ininterrotta. Una maratona che, dopo le 19.30, ha coinvolto anche 12 radio nazionali private che hanno trasmesso l’evento a segnale unico per un pubblico potenziale di 38 milioni di ascoltatori.

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