Aston Martin iQ

aston-martin-cygnet-3CITY CAR, MA DI LUSSO
«Cygnet», Aston Martin rifà il trucco alla Toyota iQ
La casa inglese rielabora la piccola giapponese e la trasforma in un giovane cigno
La iQ che non ti aspetti. Aston Martin rielabora la piccola Toyota e la trasforma in una Cygnet, un giovane cigno. Duemila esemplari l’anno da produrre nello stabilimento inglese di Gaydon. Ne abbiamo parlato direttamente con Ulrich Bez, ceo di Aston Martin.
Dr Bez, prima di tutto, perché una Toyota iQ?
«Toyota è l’industria automobilistica leader in termini di volumi e pensiamo che il brand Toyota abbia le stesse caratteristiche di qualità, eccellenza ed innovazione di Aston Martin. Ho incontrato Akio Toyoda, il nuovo presidente della Casa giapponese, durante una gara a Nurburgring nel 2007, da quel momento siamo diventati amici e abbiamo iniziato a pensare di fare qualcosa insieme. La Cygnet è una di queste: la iQ è l’auto cittadina più intelligente ed una ottima base di partenza per la nostra soluzione per la mobilità in città».

La Cygnet è quindi un primo step di una possibile alleanza tra Aston Martin e Toyota?
«Ci auguriamo che la Cygnet si riveli una collaborazione proficua per entrambi i marchi, ma tra noi e Toyota non si è discusso nulla di più del progetto Cygnet».

Il mercato delle piccole continua a crescere e, anche se caratterizzato da profitti più bassi, inizia a diventare appetibile anche per l’industria del lusso: è questa anche la nuova strategia di Aston Martin?
«La Cygnet è un concept di un’auto creativa, divertente e attenta all’aspetto ambientale ed è parte della strategia di Aston Martin. La nostra priorità è, e sarà, sempre quella di costruire delle auto sportive ma vogliamo anche entrare in un segmento totalmente nuovo per noi mantenendo comunque il design, la qualità di costruzione e i valori del nostro brand. Piccola, attenta all’ambiente ma pur sempre una Aston Martin. Tutti i nostri clienti hanno in garage anche una city car: perché questa non può essere una piccola Aston Martin?»

Un prodotto molto esclusivo, ma quanto potrà costare una Cygnet?
«E’ ancora presto per definire un prezzo. Indicativamente però le posso dire che costerà circa il doppio di una Toyota iQ».
Circa 24.000 € quindi. Sarà possibile acquistare la Cygnet solamente abbinata alle grandi sportive come DBS, DB9, Vantage oppure sarà in vendita anche da sola?
«La tiratura come ogni Aston Martin sarà limitata. Daremo inizialmente quindi la priorità ai clienti Aston Martin: chi ha già una nostra auto o chi ne ha ordinata una. In particolare ai clienti europei. Le dico di più: una delle città che riteniamo più importanti nel progetto Cygnet sarà Roma anche se ci aspettiamo una domanda elevata anche dai nostri clienti di Parigi e Londra».
Quando questi clienti potranno avere tra le mani una Cygnet?
«Indicativamente nel primo semestre del prossimo anno».

Alessandro Marchetti Tricamo corriere.it

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