Da non credere Bari pignorato un giocatore Cristian Galano

Cristian GalanoBari, pignorato il cartellino di Galano
Gli steward avanzano 70 mila euro
L’azione di rivalsa degli addetti alla sicurezza
È la società di Matarrese, ex presidente della Federcalcio

BARI – Altri clamorosi segni di indigenza. Dopo maglie e trofei, al Bari è pignorato pure il cartellino di Cristian Galano, il calciatore di maggior valore del club biancorosso. A promuovere l’azione legale è stata l’azienda che ha curato negli anni scorsi il servizio degli steward. Il percorso funziona così: il pignoramento è stato effettuato presso la Lega di Serie B che, in caso di cessione del 22enne esterno (nel mirino del Cagliari), dovrà soddisfare il credito (circa 70 mila euro) vantato dall’azienda nei confronti del club biancorosso. Sarebbe la prima volta che nel calcio italiano si verifica un caso del genere. Un’altra pesante tegola, quindi, si abbatte su una società che non riesce più a proseguire l’attività, come dimostrano le ripetute inadempienze anche su somme di piccola entità.

Urgente, dunque, procedere alla cessione del club. Il discorso più avviato resta quello con l’imprenditore varesino Guido Borghi e con gli altri industriali che lo affiancherebbero nell’operazione. L’idea sarebbe coinvolgere subito l’imprenditore lombardo al fine di immettere liquidità nelle casse societarie per poi perfezionare il passaggio definitivo di quote nei mesi successivi. Possibile, però, che un orientamento definitivo non arrivi entro la fine del mercato. Ecco perché non si possono escludere cessioni per far cassa. Lo Spezia, però, ha frenato su Fedato, così come tutto tace su Sciaudone. Nel frattempo, si prova ad operare in entrata: vicino l’accordo con il Chievo per il 23enne terzino destro Brighenti, così come sono in corso sondaggi per l’esterno offensivo Nadarevic (Cesena), e la punta Masucci (Sassuolo). Nel frattempo, l’esterno Partipilo è passato in prestito al Cosenza. Altre cattive notizie giungono dal giudice sportivo che ha squalificato per tre turni Fossati, espulso sabato scorso con la Reggina, per aver colpito un avversario a palla lontana. Fermo per una giornata, invece, Romizi, anch’egli espulso contro i calabresi. Un’ammenda di 1.500 euro è stata, infine, comminata alla società per un lancio di petardi effettuato dai tifosi.

Davide Lattanzi da corriere.it

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