Deputato PDL tira giornale in testa a FIni

Maggioranza battuta, non ammette sconfitte
Deputato Pdl colpisce Fini, Alfano getta scheda
Nella maggioranza il nervosismo è alle stelle. Battuta alla Camera, un parlamentare del Pdl scaglia un giornale contro Fini e lo colpisce. Un gesto inqualificabile da parte di un deputato contro il presidente dell’aula. E il ministro Alfano ha lanciato la sua tessera da parlamentare contro l’Idv. E questo significa anche che i ministri hanno lasciato il consiglio dei ministri su un’urgenza come l’immigrazione e Lampedusa. La seduta è stata sospesa. Riprenderà quando sarà riscritto il verbale sulla turbolenta seduta di ieri.

Maggioranza sotto su verbale su ieri
A parità di voti, l’aula della Camera respinge l’approvazione del processo verbale di ieri. A chiedere di metterlo in votazione era stata l’opposizione, perchè mancante dell’«increscioso episodio» relativo a La Russa. Messo ai voti, il risultato è stato di parità e Fini ha spiegato che si intendeva respinto. Poichè la maggioranza si era espressa contraria al voto, è stata battuta.

Il giornale lanciato addosso a Fini
Il presidente della Camera Gianfranco Fini è stato colpito alla testa da un giornale che gli è stato tirato addosso da un deputato del Pdl mentre lasciava l’Aula di Montecitorio dopo la bocciatura del processo verbale. Il giornale ha colpito in pieno il presidente della Camera, che ha individuato il «lanciatore», con il quale ha avuto uno scambio di battute. Nel frattempo, dai banchi del Pdl in tanti gridavano a Fini «Dimissioni, dimissioni».

Il giornale lanciato addosso a Fini
Un gesto di stizza del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di solito molto più composto del collega La Russa. Alla chiusura del voto sul processo verbale il ministro della Giustizia, racconta Di Pietro, ha scagliato la sua tessera della Camera contro i banchi dell’Italia dei Valori. «È stato un gesto irresponsabile, immorale, illegittimo da parte del portantino di Berlusconi», attacca il leader dell’Idv davanti alle telecamere e mostrando la tessera di Alfano. «Denuncerò al presidente della Camera lo spregio e il disprezzo del ministro nei confronti del Parlamento». Di Pietro ne chiederà le dimissioni.

da unita.it

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