È morto Edgar Bronfman, 84 anni presidente del WJC dal 1981 al 2007

Edgar BronfmanÈ morto Edgar Bronfman, presidente del WJC dal 1981 al 2007

Si è spento nella sua dimora newyorkese, all’età di 84 anni, Edgar Bronfman, uomo di spicco del mondo ebraico, presidente del WJC, il Congresso Ebraico Mondiale,  dal 1981 al 2007.

CONTRO LE DISCRIMINAZIONI – In 26 anni di presidenza Bronfman ha osteggiato e combattuto scientemente tutte le discriminazioni subite negli anni storici dal popolo ebraico. Numerose furono le sue battaglie, tra cui si ricordano indubbiamente la manovra per la liberazione degli ebrei russi, vittime di soprusi da parte del Cremlino, e del riconoscimento pubblico della mesta carriera di Kurt Waldheim, Segretario Generale delle Nazioni Unite dal 1972 e 1981, accusato, senza però essere mai condannato, di crimini nazisti, avendo combattuto nelle file della Wehrmacht durante la Seconda Guerra Mondiale.

RISARCIMENTO PER LE VITTIME DELL’OLOCAUSTO – Inbubbiamente il più grande successo di Edgar Bronfman fu la mobilitazione a favore del risarcimento economico per le vittime dell’Olocausto. Questa vera e propria lotta vide protagonisti numerosi paesi europei, tutti coinvolti durante il conflitto per l’affiliazione al nazismo, e si concluse con la risoluzione di una discussa vicenda: quella del deposito dei beni materiali delle famiglie ebraiche in banche svizzere. Bronfman svolse il ruolo di mediatore tra le organizzazioni di ebrei e le banche della Svizzera e riuscì a far stipulare un accordo tra le parti che si concluse in un risarcimento di circa 1,25 miliardi di dollari per le famiglie ebraiche.

IL RICORDO DI RONALD LAUDER – Fu un uomo sempre dedito al suo mestiere e, grazie al suo carisma e alla sua grande capacità lavorativa, non smise mai di inseguire l’ideale di uguaglianza politica, sociale e religiosa. È con grande stima che parla di lui Ronald Lauder, l’attuale presidente del WJC, che, nel ricordarlo, racconta come abbia migliorato la vita di numerose persone: «Molti ebrei oggi stanno bene grazie alla determinazione e la strenua lotta per la giustizia compiuta da Edgar. Il suo nome verrà citato per sempre nei libri di storia. Non ha solo fatto diventare il WJC nell’importante istituzione ebraica che è oggi, fu anche uno dei fautori della liberazione degli ebrei sovietici».

Alessia Telesca da wakeupnews.eu

I commenti sono chiusi.