È morto l’ingegner Sergio Piuzzo, 87 anni ideatore del Metabus

Sergio PiuzzoÈ morto l’ingegner Sergio Piuzzo, ideatore del Metabus
Aveva 87 anni, è stato per trent’anni direttore dell’Atm Udine leader nel trasporto con il metano al posto del gasolio
bus trasporto pubblico atm

UDINE. La città ha perso uno dei protagonisti della storia dei trasporti della città. Giovedì mattina, attorniato dai suoi familiari, è morto l’ingegner Sergio Piuzzo, 87 anni, fondatore dell’Azienda trasporti municipali (Atm) di cui è stato il direttore storico per trent’anni.
Ma soprattutto promotore, negli anni Ottanta, dell’introduzione del gas metano, al posto del gasolio, quale carburante per gli autobus urbani. Un progetto innovativo, che aveva permesso di attivare il Metabus a Udine, prima città in Italia e in Europa.
Piuzzo era nato a Tarcento e si era trasferito a Udine quando era ancora un bambino. Da giovane si era fatto le ossa collaborando con il padre nell’azienda di famiglia, l’ “Officina meccanica autoriparazioni, con servizio di noleggio da rimessa”, prendendone le redini dopo la morte del genitore.
Per un paio di anni è stato a capo della sezione dei Servizi tecnologici del Comune di Udine per l’attivazione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, pulizia delle strade; dell’impianto di biostabilizzazione, trasformazione e vendita del compost e riciclo dei residui ferrosi, carta e vetro.
Si è occupato, tra l’altro, anche dell’avvio del servizio di pronto intervento con le ambulanze per il trasporto di ammalati e feriti in seguito a incidenti stradali, del servizio di pompe funebri, dell’Officina meccanica, elettrauto e carrozzeria per il parco mezzi dell’amministrazione comunale, nonchè del servizio di trasporto pubblico di alcune linee urbane.
Aveva assunto il ruolo di direttore dell’Azienda di trasporto Tusa spa, concessionaria dell’esercizio di alcune autolinee urbane in città, da poco acquistata dal Comune.
Il consiglio comunale udinese lo ha quindi nominato, dal 1º gennaio del ’63, direttore dell’Atm (nata dalla fusione della Tusa spa con i Servizi di autolinee comunali) per la pianificazione, progettazione e gestione della rete urbana dei trasporti insieme alla pulizia, manutenzione e riparazione degli autobus e degli impianti a disposizione dell’amministrazione. Ruolo che ha assunto fino al dicembre 1991.
Proprio in quest’ambito L’ingegner Piuzzo ha offerto un contributo notevole all’Atm (ora Saf) e alla stessa città. Sua è stata infatti l’idea di modificare i motori dei bus per l’utilizzo del gas metano invece del gasolio, più inquinante e, con l’autorizzazione del ministero dei Trasporti, è stato protagonista dell’attivazione dei mezzi nel servizio di linea a partire dal 9 ottobre 1986, primi in Italia e in Europa.
Sergio Piuzzo si era speso per la sua città senza mai dimenticare l’aspetto sociale e culturale. Sposato con Clelia, maestra, ha avuto tre figli che lo hanno reso nonno cinque volte.
«Ci fermano per strada sia ex dipendenti che altre persone conosciute negli anni – raccontano con commozione i figli – per dirci quanto era duro ma buono nostro padre. Questo per noi è significativo, vuol dire che ha lasciato dietro di sè un buon ricordo».
Una persona di «grandissimo spessore umano, che amava stare con la gente e lavorare per la gente. Nonostante i suoi tantissimi impegni – ricordano ancora i figli –, è stato un padre attento, la sua presenza si sentiva sempre: era coinvolgente, positiva. Il denaro non era la sua priorità, aveva molti interessi tecnici e culturali. Ha sfruttato la sua capacità dirigenziale in ogni settore in cui si è cimentato, perchè era semplicemente capace e non perchè avesse mire ambiziose. Scherzando gli dicevamo che era nato dirigente».
I funerali dell’ingegner Piuzzo saranno celebrati oggi, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di San Marco, in Chiavris.


di Laura Pigani da messaggeroveneto.it

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