E’ morto Marcello Passini a 75 anni

marcello passiniÈ morto Marcello Passini l’imprenditore della Dolce Vita
Ideatore del Tartana e del Piccolo Mondo, da lui si sono fermati a cena anche Liz Taylor e Richard Burton

La pasta con cui era fatto Marcello Passini non si trova più. Merce rara, uno spirito imprenditoriale dell’Italia del boom, capace di modellare l’anima di una città ai suoi albori. La grande barba folta sul volto poi gli dava quel tocco paterno di chi ha preso una bambina per mano e l’ha accompagnata fino all’età adulta. Marcello Passini è stato un pioniere della Follonica città, uno di quelli che ha segnato il passaggio dalla vita contadina a quella urbana. Sfogliate i depliant che sponsorizzano il golfo: troverete sempre la sua firma tra le righe.
Il Piccolo Mondo, il Tartana, l’hotel Bologna, l’ippodromo, i locali. Creature partorite dal niente e accudite negli anni, rincorrendo quel sogno affacciato sul golfo. La storia di Passini è finita ieri a 75 anni, dopo un pranzo con alcuni parenti a Montese, sull’Appennino modenese, quando un malore ha avuto la meglio su di lui.
Imprenditore alla vecchia maniera, la famiglia Passini dopo aver aperto il primo albergo di Follonica, l’hotel Bologna, ha fatto ballare intere generazioni di maremmani e non solo al tartana, la discoteca al puntone di Scarlino, aperto nel 1968 che ha richiamato l’attenzione del CantaGiro e di artisti del calibro di Massimo Ranieri e Mina. Quattro anni dopo è stata la volta del Piccolo Mondo, luogo simbolo di Follonica. Lui lo ha tirato su dal niente, palafitta per palafitta, creando uno dei ristoranti più famosi della zone: anche qui i nomi illustri non tardarono a far visita.
Una volta, scendendo verso Roma per girare un film, si è fermata anche Liz Taylor a cena al Piccolo Mondo. Era il nuovo che si faceva strada sul vecchio, sempre ben vestito ma senza ostentare, con una parola per tutti, dalle dive all’uomo che vendeva i cocomeri davanti al ristorante. Marcello Passini però non era solo l’imprenditore lanciato verso la dolce vita di felliniana memoria.

da iltirreno.it

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