E’ morto monsignor Gentile Felice Benetti Da 55 anni a capo della parrocchia intitolata a San Bartolomeo Apostolo a Ospital Monacale

monsignor Gentile Felice BenettiMorto monsignor Benetti Parroco per 55 anni
Ospital Monacale, è scomparso giovedì a Bologna dove era ricoverato Domani le esequie celebrate dall’arcivescovo Negri. Il cordoglio del sindaco

OSPITAL MONACALE. Un gravissimo lutto ha colpito la minuscola comunità argentana. Giovedì sera poco dopo le 20 è spirato presso la clinica Toniolo situata a Bologna in via Toscana, monsignor Gentile Felice Benetti. Da 55 anni a capo della parrocchia intitolata a San Bartolomeo Apostolo. Monsignor Benetti era gravemente ammalato da poco tempo. In ottobre era stato ricoverato all’ospedale “Mazzolani-Vandini” di Argenta per una bronchite, poi le sue condizioni si sono aggravate e dal 12 novembre era stato trasferito alla clinica Toniolo di Bologna. Qualche giorno fa mons. Benetti era stato sottoposto anche ad un intervento ma anche questo tentativo è stato inutile. Il sindaco di Argenta, Antonio Fiorentini, si fa interprete del dolore di un’intera comunità: «Sono profondamente addolorato – esordisce il primo cittadino – ho sentito monsignor Benetti al telefono pochi giorni fa. Gli ho detto che ci saremo rivisti il prossimo anno e lui mi ha risposto non so mica. Ci eravamo visti nel giugno scorso durante la fiera che si svolge nei giorni a cavallo di Sant’Antonio. Era molto legato alla sua comunità. Esprimo il cordoglio di tutta l’amministrazione comunale per questa grave perdita. Parteciperò alle esequie».
«Ci ha sempre dato una mano, era sempre pronto ad intervenire – ricorda Mauro Mazzanti titolare del negozio “Tuttocoppe” che fa parte del comitato locale delle Olimpiadi del Reno – è stato il fondatore del locale circolo Acli».
«Ci mancherà una figura grandissima – osserva Nella Lodi, vice presidente del locale Consiglio di Partecipazione – il vero parroco di una volta. proveniva da una famiglia povera che ho conosciuto in quanto è originaria di Gradizza ed io abitavo a Formignana. Ho conosciuto i suoi genitori e gli altri tre fratelli. Ora è rimasto solo Reginaldo che dove aver abitato per anni in Svizzera si è trasferito a Como. Mi dispiace molto. Aveva un carattere un po’ burbero ma don Felice una mano te la dava sempre». «Ha aiutato tantissima gente – dichiara Barbara Cariani che ha accudito il sacerdote d quattro anni a questa parte – rimarrà un grande vuoto». Le esequie domani alle 15 nella chiesa del paese. Il rito sarà officiato dal vescovo di Ferrara e Comacchio Luigi Negri. È previsto l’accompagnamento della locale corale “Orlando Di Lasso”alla quale il sacerdore era particolarmente legato.

di Maurizio Barbieri da lanuovaferrara.it

I commenti sono chiusi.