E’ morto Piero Ambrogio Busnelli fondatore di B&B Italia

Piero-Ambrogio-BusnelliADDIO AL FONDATORE DI B&B ITALIA

Piero Ambrogio Busnelli ci ha lasciato

Sabato scorso, 25 gennaio, è morto Piero Ambrogio Busnelli, fondatore di B&B Italia, imprenditore e ambasciatore del “made in Italy” nel mondo. Ma anche un visionario del settore del design: quando un giovane Renzo Piano gli presenta un progetto per la neonata B&B Italia, progetto che sarebbe costato il doppio di un banale capannone industriale con uffici, non ha un attimo di esitazione nell’accettarlo: “Sarebbe oggi difficile trovare un imprenditore che dia l’incarico di costruire la nuova sede della sua industria a un giovane architetto ancora agli inizi”, ha scritto di recente Stefano Casciani. “Eppure è proprio quello che successe circa quarant’anni fa, quando un ancor giovane Piero Ambrogio Busnelli, alla ricerca di un architetto per costruire la nuova sede della sua azienda, incontra l’allora talento più promettente della storia dell’architettura italiana contemporanea”.

È il 1973. L’imprenditore brianzolo tasforma la C&B creata insieme a Cesare Cassina nel 1966 in quella che sarebbe diventata la B&B Italia. Una svolta epocale nella vita di Piero Ambrogio Busnelli. Il suo intuito e la sua visione imprenditoriale accelerano la corsa dell’azienda verso progetti come Sity, Domus, Charles e molti altri: vere icone del design italiano. La sede B&B Italia diventa così un “manifesto” della cultura industriale dell’impresa e dei suoi valori: innovazione nei materiali, flessibilità funzionale dei sistemi di prodotto, ma anche studio attento per una loro durata formale e resistenza nel tempo. Valori condivisi dalla seconda generazione, che da anni guida il brand verso un crescente sviluppo a livello internazionale.

Nel 2011, i figli Giorgio ed Emanuele riacquistano la proprietà dal fondo di investimenti Opera, che aveva acquistato la maggioranza nel 2003. Ed è stato proprio il figlio Giorgio a decidere  anni fa per un rinnovamento anche della sede. Valutato che il blu scelto Piano mostrava un po’ i segni del tempo, ha concordato con l’architetto stesso di modificarne il colore: “Piano, guardando il mio orologio di design in argento, ha assecondato la decisione in una frazione di secondo: facciamola di questo grigio”. Una sorta di passaggio di testimone che tramanda la capacità decisionale e l’intuito di Piero Ambrogio Busnelli.

da corriere.it

I commenti sono chiusi.