È morto Roberto Colonnacchi grafico ed artista de Il Tirreno aveva 67 anni

roberto colonnacchiÈ morto Roberto Colonnacchi, addio al nostro artista
Per quasi 20 anni ha lavorato al Tirreno come grafico e tuttora collaborava col nostro giornale per iniziative speciali. È morto a causa di un malore nel suo studio in via delle Cateratte: aveva 67 anni
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È stato il nostro grafico per quasi 20 anni, ma Roberto Colonnacchi per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo è stato anche molto di più. È morto domenica sera nel suo studio in via delle Cateratte a causa di un malore improvviso. Aveva 67 anni.
Un vero artista: per quello che faceva e per come si comportava, per le sue opere  , i suoi ritratti   e le sue azioni. Spirito libero, livornese nell’anima, aveva esperienze profonde, colpi di genio. E aveva la capacità straordinaria di allungare lo sguardo oltre l’orizzonte, come quando, praticamente ogni giorno, andava lungo il “suo” mare. Amava nuotare, fare il bagno alla Punta. Amava provocare, sfidare le persone con garbo e confrontarsi sul piano dell’intelligenza e discutere, con il senso della dialettica e del sorriso, sui dipinti o sulla storia di Livorno, sui titoli giusti e su quelli sbagliati, sui progetti futuri o sulla sua adorata Juventus.
È il padre di tante idee brillanti, uniche, che coniugavano un sapiente tratto pittorico alla grafica editoriale che ha sostenuto per tanti anni le pagine del nostro giornale. E ci mancherà immensamente.
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(Nella foto alcune delle sue opere)
Roberto Colonnacchi era nato a Livorno nel 1946 dove ha vissuto e lavorato. Fin da ragazzino ha sempre avuto uno spiccato interesse per l’arte ed una innata predisposizione per la pittura. All’età di 14 anni ha cominciato a praticare gli studi dei pittori Mussi, Izzi e Bonsignori. Ha partecipato giovanissimo a rassegne come La Rotonda, Premio Fattori, Premio Filettole.
In seguito conosce il pittore Roberto Ercolini con il quale ha un legame professionale e di profonda amicizia. Trasferitosi nei primi anni Settanta a Milano vive a Brera per qualche anno facendo il pendolare tra Livorno e la città lombarda. Respira l’aria di innovazioni artistiche di quegli anni.
Dopo l’ultima mostra personale di acquarelli, nel 1977, prende l’avveniristica (per quei tempi) decisione, di dedicarsi interamente alla grafica editoriale e pubblicitaria, mettendo a frutto la sua creatività unitamente alla conoscenza tecnica maturata nella cartellonistica presso “Nobili Pubblicità”. Tiene dei corsi di grafica pubblicitaria per conto della Provincia di Livorno. Insegna per un breve periodo alla scuola media Gamerra ed alla scuola elemetare Collodi.
ritratti
(Tre ritratti realizzati da Roberto Colonnacchi: da sinistra Aldo Spinelli, Carlo Azeglio Ciampi e Paolo Ruffini)
Oltre a curare dal punto di vista pubblicitario l’immagine di importanti aziende, si dedica anche all’editoria, occupandosi delle riviste per il Comune di Livorno e per la Compagnia Lavoratori Portuali.
Ha lavorato come consulente per “Il Tirreno” di cui ha seguito le campagne promozionali. Poi dal 1994 ha lavorato con noi a tempo pieno come grafico curando non solo la fattura quotidiana delle pagine del giornale ma anche le principali iniziative editoriali degli utlimi 20 anni del Tirreno (dai libri di storia delle diverse città alle raccolte fotografiche aeree).

da iltirreno.it

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