Milano capitale della scienza

museo-scienza-tecnica-milanoOLTRE MILLE DELEGATI DA TUTTO IL MONDO
Milano per tre giorni capitale della scienza
Al Museo «Leonardo da Vinci» al via l’appuntamento annuale di Ecsite, che associa 400 musei di 30 nazioni

MILANO – Per tre giorni, da giovedì 4 a sabato 6 giugno, Milano diventa capitale europea dei Musei scientifici, con mille delegati provenienti da tutto il mondo che si confronteranno, nelle sessioni plenarie e in 70 gruppi di lavoro, sui temi della comunicazione e della museologia scientifica. L’occasione è il ventennale di Ecsite (European Network of Science Centers and Museum, che associa oltre 400 musei scientifici di 30 nazioni), ospitato presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci».

Fiorenzo Galli, direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia, dichiara aperta la XX conferenza annuale di Ecsite (foto di Sandro Rizzi)PATTO CON L’EXPO – E in occasione del via ai lavori, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, intervenuto alla cerimonia di apertura, ha lanciato l’idea di un patto di collaborazione tra la società Expo 2015 ed Ecsite. «Considerato l’alto valore dei temi che approfondirete e il forte richiamo internazionale – ha detto Formigoni – auspico che Ecsite, in collaborazione con il Museo da Vinci e la Società Expo 2015, avvii una collaborazione che da qui al 2015 possa sfociare in un grande progetto internazionale fatto di grandi eventi culturali ed espositivi all’interno dell’Esposizione universale. Se Ecsite rappresenta un momento di incontro per tutti gli esperti del mondo museale scientifico per scambiarsi esperienze ai temi di attualità museologica e scientifica, così Expo rappresenta per noi un momento per accrescere le nostre conoscenze, sviluppare soluzioni innovative, formulare iniziative e politiche nuove in un percorso in cui sarà indispensabile l’apporto di tutti i Paesi. I temi dell’Expo saranno l’alimentazione, la nutrizione, la convivialità e il lavoro: sono valori che esprimono un’educazione e una cultura condivisa alla quale apparteniamo e che vogliamo proporre al mondo. Per questo oggi Regione Lombardia è presente a Ecsite: per ribadire che alimentare l’uomo significhi anche nutrirlo di conoscenza e di cultura». Formigoni ha anche confermato che Regione Lombardia sostiene la candidatura di Milano ad ospitare, nel 2013, la Conferenza mondiale dei musei (ICoM, International Council of Museums).
GELMINI – Al via dei lavori è intervenuto anche il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini: l’insegnamento a scuola e le esperienze sul campo nei musei scientifici devono camminare sempre più a braccetto, ha detto. «Sono dell’idea – ha affermato il ministro parlando del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, che ospita l’evento – che vada incentivata ulteriormente la visita dei ragazzi che qui possono ammirare manufatti simbolo dell’industria pesante novecentesca, ma soprattutto sperimentare sul campo, attraverso laboratori interattivi, quanto appreso in aula». Quello di integrare sempre più la didattica sui banchi di scuola con quella nei laboratori dei musei tecnici e scientifici è anche uno degli obiettivi della collaborazione tra il gruppo di lavoro del Miur e la rete Ecsite: «Puntiamo – ha precisato – a integrare l’insegnamento scolastico formale con esperienze di tipo informale, in particolare attivando collaborazioni pianificare con gli science center sul territorio».

NAPOLITANO – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio augurale al presidente del Museo «Leonardo da Vinci», Michele Perini: «L’impegno di tutte le istituzioni, dello stato e della società, ad ogni livello, per la diffusione della conoscenza scientifica è un grande fattore di progresso e un argine fondamentale di fronte al rischio di nuove disuguaglianze nell’accesso al sapere e alle nuove tecnologie. Per questo è particolarmente meritorio ogni sforzo volto ad eliminare ogni barriera materiale, culturale, linguistica, sociale e generazionale nel mondo della formazione scientifica, per dare opportunità di apprendimento e crescita individuale e per contribuire a fare dei musei e dei centri di ricerca scientifica i capisaldi di un nuovo umanesimo europeo».

da corriere.it

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