Virna Emanuela e Francesca e Berlusconi

francesca-pascaleFrancesca Pascale: con Silvio ho giocato a calcio a Villa Certosa
 Emanuela Romano nega di esserci stata. Suo padre minacciò di darsi fuoco
Le tre fan del premier bisticciano sulla foto
”Io non ci sono”. “No, a Olbia c’eri pure tu”
“Andammo in Sardegna qualche settimana dopo che lo incontrammo in un hotel ai Parioli”

BARI – Prima erano solo Virna, Emanuela e Francesca. Quando partivano per Villa Certosa, nel 2006, portavano in dono a Berlusconi “un barattolino con l’aria di Napoli, gadget che gli piacque molto”. Ora qualcuna non ricorda più.

“Io sono stata a Villa Certosa, è vero. Ma mi pare che non vi ho dormito. Forse quella stessa sera l’aereo privato ci riaccompagnò a Napoli. Ma non c’è niente di male, no?”, mormora la prima, l’esuberante Virna Bello. “Io non c’ero. Non conosco lo scalo di Olbia, forse era Vicenza”, nega la seconda, Emanuela Romano, che arriva a non riconoscersi nella foto, insieme con le (ex) amiche. Mentre la terza ragazza ritratta nel servizio de L’espresso, l’imprevedibile Francesca Pascale, lo rivendica. “Ma scherziamo? Come faccio a dimenticare, come fa Emanuela a dire che non c’era? Siamo state ovunque, noi tre, a Olbia, a Vicenza, ovunque al seguito del presidente, anche quando non era premier”.

Francesca parla, con entusiasmo, quasi per tutte e tre. “Noi siamo quelle che si inventarono il comitato “Silvio ci manchi” e la cosa colpì molto Berlusconi. Io lo conobbi proprio con Emanuela e con Virna: ci dissero che lui avrebbe volentieri incontrato i giovani attivisti del partito e andammo tutte e tre all’hotel Duke, ai Parioli. Ad ottobre ci presentammo, e appena qualche settimana dopo partimmo per Villa Certosa – prosegue Francesca – La prima volta nella sua residenza di Porto Cervo è stata bellissima. Io dico che non c’è niente di cui vergognarsi, era una convention politica. Ricordo tutto molto bene. Chiamavo a casa per dire “Sapeste che cos’è questa villa!”. Ho ancora in mente la visita al parco, i dettagli. E poi i miei palleggi con il presidente. Sì, con il pallone. Io sono malata di calcio, tifosa del Napoli, e mi calmo solo così. Per il resto ho un carattere vulcanico e possessivo. Berlusconi stesso scherzando dice che, per il mio carattere, sono una fascista”. silvio-francesca

Eccolo il terzetto vesuviano immortalato in quella foto dell’autunno 2006, altre tre ragazze scese dall’aereo privato di Berlusconi e diretto nel cuore verde della residenza sarda. Un trio prediletto dal Cavaliere anche nelle trasferte napoletane: dagli incontri in Prefettura alle cene corali all’hotel Vesuvio. Uno scatto emblematico, in fondo, della politica e della selezione della classe dirigente ai tempi di re Silvio: già prima che il Noemigate e poi l’inchiesta di Bari rivelasse il giro di pericolose relazioni del presidente del Consiglio.

La svolta della loro vita era dietro l’angolo di Villa Certosa. Oggi Virna è assessore comunale all’Istruzione, nel comune di Torre del Greco per il Pdl. E conferma, con un largo sorriso, che a una delle prime interviste ufficiali si presentò come “braciolona. Così in effetti mi chiamano per gioco gli amici. D’altro canto non sono mai stata filiforme. E poi anche con il linguaggio si possono avvicinare i giovani alla politica”.

Emanuela Romano frequenta un master in Publitalia come manager in gestione delle “risorse umane”: ma, già delusa da una mancata candidatura alle politiche, è stata depennata anche dalle liste europee, dopo il noto j’accuse di Veronica Lario. Al punto che suo padre con un gesto inconsulto, il 28 aprile, tentò di darsi fuoco dinanzi a Palazzo Grazioli.

E infine ecco l’eclettica Francesca, appena eletta consigliere della Provincia di Napoli. In poco tempo è passata dagli 88 voti raggranellati alla municipalità Posillipo di Napoli ai 7600 consensi di oggi.

Prima, erano solo Virna, Emanuela e Francesca, ragazze con lavoretti precari, cliché delle sveglie & belle napoletane. Oggi discutono con i vertici Pdl. Due su tre siedono su poltrone pubbliche. Alle spalle, lo snodo di Villa Certosa. emanuela-romano
Conchita Sannino repubblica.it

Molte di voi ancora non lo sanno, ma sarete candidate». Silvio Berlu­sconi ha fatto irruzione ieri pomeriggio a via dell’Umiltà a Roma, sede del partito, dov’era in svolgimento una riunione del corso di formazione politica in vista della campagna elettorale per le europee. Un corso frequentato anche da alcune attrici e ragazze del mondo dello spettacolo. «Vo­glio rappresentanti giovani eletti a Stra­sburgo », ha aggiunto il premier, «che sap­piano utilizzare il pc, navigare su internet e parlare le lingue straniere». Sono tre le candidature campane che Berlusconi vorrebbe appuntarsi al bavero della giacca per andarne orgoglioso in ca­so di elezione. Quella di Antonia Ruggie­ro, già responsabile enti locali di Forza Ita­lia Campania, imprenditrice della Poligra­fica Ruggiero di Avellino e alle scorse ele­zioni politiche cassata con un improvviso colpo di bianchetto dalla posizione nume­ro cinque della lista di Forza Italia dei can­didati alla Camera. «Ero in quota Roton­di, ma la mia era una candidatura del pre­sidente Berlusconi», commenta oggi, «e purtroppo sono stata inspiegabilmente si­lurata all’ultimo minuto. Ci sono rimasta di gesso».

Ora, la Ruggiero ha ricevuto tut­te le garanzie possibili. Con lei saranno in lista altre due campane: Emanuela Roma­no e Giovanna Del Giudice. La prima è una napoletana doc, di via dei Tribunali. Una laurea in psicologia e un master in marketing a Publitalia ’80. Ha 28 anni, è figlia dell’artigiano dei presepi napoleta­ni, Cesare, ed è fidanzata: «La mia passio­ne politica è sorta quanto avevo otto an­ni: mio padre, Cesare, è stato un instanca­bile militante socialista. Poi, sin dalla na­scita di Forza Italia mi sono immediata­mente ritrovata nei valori incarnati dal presidente Berlusconi. Ho iniziato a impe­gnarmi nel mio quartiere. Ho fatto parte del comitato ‘‘Silvio ci manchi’’. Mi sono candidata, la volta scorsa, come consiglie­re della IV municipalità di Napoli, ma per soli tre voti non ce l’ho fatta. Ora, vedre­mo cosa accadrà». La terza candidatura campana del premier è un’assistente par­lamentare. Si chiama Giovanna Del Giudi­ce e lavora a palazzo Madama con il sena­tore torinese Enzo Ghigo, ex presidente della Regione Piemonte.

Insomma, se un terzo delle proposte de­ve essere in rosa, come sancisce la legge, meglio puntare il tutto per tutto su candi­date giovani e bene addestrate: sarà stato questo il pensiero del premier. Ma il resto della lista? Oggi a Roma è prevista una nuova riunione per definire accoppiamen­ti e posizione in lista. Di certo, dal Pdl campano viene fuori una nuvola di disap­punto per le scelte preferenziali del Cava­liere, il quale — è quasi certo — capegge­rà il plotone di aspiranti europarlamenta­ri del Pdl anche nella circoscrizione Sud. Dietro di lui dovrebbero ripresentarsi gli uscenti Giuseppe Gargani, Riccardo Ven­tre, Aldo Patriciello e Salvatore Tatarella.

Ma di aspiranti ve ne sono anche altri: il consigliere regionale Fulvio Martusciello; il prefetto Franco Malvano; l’ex europarla­mentare salernitano Generoso Andria; il primo dei non eletti la volta scorsa, Valter Lavitola e per gli ex di Alleanza nazionale, Luciano Schifone e Enzo Rivellini. A questi, si aggiungono ovviamente Clemente Mastella e Paolo Cirino Pomici­no. All’ex ministro del bilancio dc, nel cor­so di una riunione a Roma, è stata fornita unanime conferma alla candidatura dai segretari dei cosiddetti ‘‘piccoli’’ del Pdl. Infine, anche per le elezioni provinciali di Napoli il centrodestra dice di voler pun­tare molto su volti nuovi e sulle donne. Oltre a Francesca Pascale, animatrice del comitato ‘‘Silvio ci manchi’’, nelle ultime ore si è aggiunta anche la possibile disce­sa in campo di Serena Albano, giornalista e volto storico dell’emittenza televisiva campana: «Non ho ancora sciolto la riser­va », ribatte l’interessata, «e credo di poter­lo fare nelle prossime ore».

Angelo Agrippa  corriere.it e repubblica conchita sonnino

One comment

  1. Pingback: I musulmani conquistano Castellammare di Stabia. E c’hanno pure l’harem | Kelebekler Blog