Europee per veline

angela-sozio-3Di solito su questo sito non parliamo di politica privilegiando temi leggeri, ma ora è la politica che invade lo spettacolo

TRA «RECUPERATI» BONSIGNORE, IVA ZANICCHI, ALBERTINI, GARGANI, ZAPPALÀ, ANTONIOZZI.
Pdl e Europee: fuori «la rossa» Sozio, 
dentro l’attrice ed ex tronista Ferranti
Toto-candidature in vista del voto di giugno: in pole anche l’ex annunciatrice Matera
In casa Pdl è tutto un rincorrersi di voci, conferme e smentite sulle possibili candidature alle Europee di giugno e sui “volti noti” annunciati dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Le liste dovranno essere presentate entro mercoledì mattina e fino a quel momento i coordinatori Ignazio la Russa e Denis Verdini lavoreranno a ritmi serrati, nel loro ufficio di dell’Umiltà, per risolvere gli ultimi nodi. I nomi dati quasi per certi sono quelli di Barbara Matera (ex annunciatrice Rai) e Camilla Ferranti (ex tronista di Uomini e donne e protagonista di Incantesimo). Non dovrebbero invece trovare spazio, a meno di sorprese dell’ultima ora, Eleonora Gaggioli (già attrice in Elisa di Rivombrosa) e Angela Sozio («la rossa» che partecipò all’edizione numero tre del Grande Fratello).
LE ALTRE IN POLE E I «RECUPERATI» – In pole position ci sarebbero poi altre tre o quattro giovani scelte tra quelle che hanno partecipato al corso di formazione che si è tenuto la scorsa settimana a via dell’Umiltà. Tra queste Cristina Ravot, giovane cantante sassarese, Rachele Restivo, giornalista tv, e Laura Comi. Gli apparati di partito cercano di non far escludere «gli uscenti»: dovrebbero essere «recuperati» i vari Bonsignore, Iva Zanicchi, Albertini, Gargani, Zappalà, Antoniozzi. Alcune delle deputate “precettate” dal premier, inoltre, dovrebbero correre per l’Europarlamento, per poi rinunciare una volta elette. Fra loro Gabriella Giammanco e Laura Ravetto, mentre sono in forse Annagrazia Calabria e Beatrice Lorenzin. Per An ci saranno sicuramente in lista Roberta Angelilli e Cristiana Muscardini, mentre si rincorrono le voci del possibile inserimento della figlia di Guido Bertolaso.

LA CRITICA DI FAREFUTURO – La parole definitiva sulle liste del Pdl e sulle “new entry” spetterà a Silvio Berlusconi. Intanto c’è spazio per una piccola polemica: in un editoriale il quotidiano online di FareFuturo, la fondazione promossa da Gianfranco Fini, ha criticato il Pdl per le candidature alle Europee, soprattutto per le candidature femminili e ha puntato il dito contro le veline e il «velinismo». «Le donne non sono gingilli da utilizzare come specchietti per le allodole» si legge. «Il Web Magazine della Fondazione FareFuturo non ha certo necessità di concordare con me ogni suo quotidiano intervento – ha detto, intervenendo in merito, il presidente della Camera -. È una condizione di libertà e di fiducia che può però portare, come nel caso odierno sulle candidature femminili per le prossime elezioni Europee, a valutazioni comprensibili ma eccessive, e pertanto non totalmente condivisibili».
da Corriere.it

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