Fiducia sul decreto Omnibus alla Camera quello del nucleare

Il governo pone la fiducia sul ‘decreto Omnibus’, domani alla Camera

Il governo ha posto la fiducia sul ‘decreto Omnibus’. La richiesta è stata avanzata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito.
Il ministro ha spiegato che il testo, che deve essere convertito in legge entro il 30 maggio, è lo stesso uscito dal Senato, con la moratoria sul nucleare, il reintegro del Fus e l’aumento delle accise sui carburanti. L’Aula di Montecitorio voterà domani a partire dalle 15.
Le opposizioni hanno criticato la decisione del governo. Pier Paolo Baretta (Pd) e Gianluca Galletti (Udc) hanno ricordato che quella di oggi è la quarantesima fiducia in tre anni. Carmelo Briguglio ha parlato invece di un “preoccuparne segnale di degrado istituzionale”. Per Renato Cambursano e Federico Palomba dell’Idv  il decreto vuole “eludere” il referendum sul nucleare per far fallire anche quello sul legittimo impedimento. Secondo il pidiellino Peppino Calderisi il testo del decreto non vuole eludere il referendum sul nucleare, perché “abroga in modo espresso tutte le norme della legge” sul nucleare stesso.

da loccidentale.it

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