Finale Champions League Barcellona Manchester 3 a 1 gol di Pedro Messi Villa Rooney video

LA CHAMPIONS LEAGUE AL BARCELLONA
In finale Manchester United battuto 3-1

E’ il Barcellona la squadra più forte d’Europa. A Wembley, nella finale di Champions League, i blaugrana superano per 3-1 il Manchester United al termine di una partita meritatamente vinta dalla squadra di Guardiola. I “Red Devils” resistono nel primo tempo, pareggiando con Rooney al 34′ il gol di Pedro al 27′. Nella ripresa, però, la supremazia degli spagnoli straripa con Messi al 9′ e Villa al 24, che firmano il quarto successo blaugrana.

PARTITA E TABELLINO
E’ la rivincita di Roma 2009, ma la vigilia di Barcellona-Manchester United ha regalato di tutto tranne che astio, battute al veleno e voglia di vendetta. Una finale nel segno della sportività, insomma, almeno fuori dal campo. Dentro, si affrontano le due squadre più forti d’Europa senza ombra di dubbio. Il meglio che il calcio continentale possa proporre al momento. Chi ha già vinto, comunque, è Eric Abidal, titolare a poco più di due mesi dall’operazione per rimuovere un tumore al fegato: prende il posto di un Puyol che dovrà essere operato al ginocchio, con Mascherano centrale difensivo. I primi dieci minuti sono tutti nel segno dei “Red Devils”, con Valdes chiamato a un paio di uscite non facili e i catalani sorpresi dall’aggressione inglese. Appena il Barça accelera, però, sono guai per tutti e solo un po’ di fortuna salva lo United quando Pedro anticipa tutti, ma mette fuori a due metri da Van der Sar.

E’ l’inizio di un predominio spagnolo con Messi capace di far saltare il banco da solo e di terrorizzare i “diavoli rossi” ogni volta che ha il pallone tra i piedi. Solo Ferdinand resiste all’urto. I due fendenti di Villa uno dietro all’altro sono solo il preludio al vantaggio Barça. Poco prima della mezzora, infatti, Xavi vede Pedro con tanto (troppo) spazio e il numero 17 blaugrana, appena entrato in area, fa partire un rasoterra sul primo palo che lascia di sasso l’ex portiere della Juve. Mai dare per morto il Machester, tuttavia. Così, mentre sembra che la squadra di Guardiola possa dilagare, ecco il gol del pareggio. Rooney dialoga bene con Giggs (in leggero fuorigioco) e piazza un destro che non lascia scampo a Valdes: 1-1 e partita tutta da giocare. Il copione, comunque, non cambia: Barcellona all’attacco, Manchester in affanno. L’intervallo arriva al momento giusto per i “Ferguson’s boys”.

La sensazione, però, è che sia solo questione di minuti perché il match cambi padrone. E difatti, poco dopo l’inizio della ripresa, ecco il colpo del campione. A dire la verità il sinistro dal limite di Messi è centrale, ma con un “effetto” a uscire che sorprende il quarantenne Van der Sar. Il colpo del ko per lo Unite, incapace di abbozzare una reazione degna del suo nome e della sua storia. Il Barcellona, invece, continua a macinare gioco e nel giro di pochi minuti costruisce tre occasioni da rete con Messi e Xavi. Poi ci pensa Villa a mettere i chiodi nella bara, centrando l’incrocio dei pali con un tiro da fuori. E’ l’apoteosi. I restanti venti minuti sono solo accademia e passerella per i vincitori, con il Manchester annichilito dal gioco degli avversari. Solo Rooney è l’ultimo ad arrendersi, ma non basta.

Finisce con la quarta Coppa dei Campioni (su 56) che prende la vita della capitale catalana e il decimo titolo personale di Guardiola, entrato di diritto nell’olimpo degli allenatori che hanno fatto la storia del calcio. Le cui pagine più belle le ha scritte insieme a quel Messi (man of the match) oggi più che mai arrivato a insidiare il mito di Pelé e Maradona.

BARCELLONA-MANCHESTER UNITED 3-1
Barcellona (4-3-3): Valdes; Alves (43′ st Puyol), Piquè, Mascherano, Abidal; Xavi, Busquets, Iniesta; Pedro (47′ st Afellay), Messi, Villa (41′ st Keita). A disp.: Oier, Adriano, Thiago, Bojan. All. Guardiola
Manchester United (4-4-2): Van der Sar; Fabio (24′ st Nani), Ferdinand, Vidic, Evra; Valencia, Carrick (32′ st Scholes), Giggs, Park; Rooney, Hernandez. A disp.: Kuszczak, Smalling, Anderson, Fletcher, Owen. All. Ferguson
Arbitro: Kassai (Ungheria)
Marcatori: 27′ Pedro, 9′ st Messi, 24′ st Villa (B), 34′ Rooney (M)
Ammoniti: Alves, Valdes (B), Carrick, Valencia (M)

ALBERTO GASPARRI da sportmediaset.it

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