Fondo staffetta femminile quarta

FOLLISStaffetta di legno
Azzurre quarte
Follis, Longa, Rupil e Valbusa lottano per un risultato importante ma nel finale cedono e chiudono ai piedi del podio. Oro alla Norvegia davanti a Germania e Finlandia

WHISTLER (Canada) – Ancora un quarto posto per l’Italia alle Olimpiadi di Vancouver. La medaglia di legno va stavolta alla staffetta 4×5 femminile di fondo, giunta quarta dopo aver cullato a lungo il sogno di conquistare un posto sul podio (era seconda all’inizio dell’ultimo giro). Le azzurre Arianna Follis, Marianna Longa, Silvia Rupil e Sabina Valbusa hanno chiuso alle spalle di Norvegia (quarta medaglia e terzo oro per Marit Bjorgen), Germania (argento) e Finlandia (bronzo). “Abbiamo fatto una grande gara, con avversarie grandiose: di più, davvero, non potevamo fare – ha detto al termine della prova Marianna Longa – Ora punto alla 30 chilometri, se la forma è questa e i materiali così buoni, sono fiduciosa”.

DELUSIONE VALBUSA – “Mi dispiace davvero ma non mi sento colpevole, quello che è capitato a me sarebbe potuto capitare anche alle altre mie compagna”. A parlare è Sabina Valbusa, delusa dopo la rimonta che è costata il podio all’Italia. “Non penso di aver sbagliato nulla – continua la 38enne veronese – Sicuramente le mie compagne hanno fatto grandi cose, i nostri sci oggi erano ottimi, i tecnici hanno lavorato duramente, hanno fatto tutto per noi. Avessi ottenuto un risultato migliore sarei più felice ma non è questo il caso”. La Valbusa fa capire che non prenderà parte alla 30 km di sabato. “Ho finito oggi, ho provato davvero a dare il 200% ma non è bastato. Le chance delle mie compagne? Silvia Rupil ha fatto enormi progressi ma sfortunatamente lo sanno anche le sue avversarie”.

Ordine d’arrivo: 1. Norvegia (Skofterud/Johaug/Steira/Bjoergen) 55’19″5; 2. Germania (Zeller/Sachenbacher/Gossner/Nystad) +24″6; 3. Finlandia (Muranen/Kuitunen/Roponen/Saarinen) +30″4; 4. ITALIA (Follis/Longa/Rupil/Valbusa) +45″4; 5. Svezia (Olsson/Pajala/Kalla/Ingemarsdotter) +59″4; 6. Polonia (Marek/Kowalczyk/Maciusek/Jaskowiec) +1’09″9; 7. Francia (Cuinet/Laurent/Bourgeois/Storti) +1’11″1; 8. Russia (Savialova/Khazova/Medvedeva/Korosteleva) +1’41″4; 9. Giappone (Natsumi/Ishida/Fukuda/Kashiwabara) +2’20″9; 10. Kazakhstan (Kolomina/Jatskaja/Roshina/Malahova) +3’03″8

da repubblica.it

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