Frisanco Provetto alpinista Mario Bruna di Maniago cade dalla palestra di roccia e muore

Perde l’appiglio sulla parete di roccia e
precipita per venti metri: muore alpinista

La vittima è un 61enne di Maniago. L’uomo era legato
ad un compagno di cordata rimasto ferito alle mani

PORDENONE – Precipita per venti metri e muore. È accaduto oggi su una palestra di roccia di Frisanco. La vittima è un alpinista 61enne di Maniago, nel Pordenonese.

Secondo quanto si è appreso, l’uomo ha perso l’appiglio e, benché fosse legato a un compagno di cordata, è caduto ugualmente senza nemmeno riuscire ad attutire l’impatto a terra. L’altro escursionista, Arturo Cimarrosti, di 65 anni, anche lui di Maniago, ha riportato soltanto alcune lesioni alle mani.

La vittima è Mario Bruna, un provetto alpinista. Bruna è morto nella palestra di roccia che lui stesso aveva scoperto e fondato, e dove aveva tracciato percorsi lungo i quali allenarsi. Per palestra di roccia si intende un versante montano particolarmente adatto all’allenamento degli alpinista, evitando in questo modo di salire in alta quota. Bruna fino a due anni fa era nel soccorso alpino di Maniago, amico di coloro che oggi lo hanno soccorso.

da gazzettino.it

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