Fukushima l’acqua trabocca ed è sempre più radioattiva

Fukushima, l’acqua quasi trabocca ed è sempre più radioattiva

Come da previsioni meteo, è piovuto su Fukushima, la centrale nucleare giapponese con tre reattori in meltdown totale.

E’ scoperchiata, ed altra acqua si è accumulata nei sotterranei degli edifici. Si è aggiunta a quella versata sui e nei reattori per raffreddarli.

Si tratta di acqua sempre più radioattiva: spaventosamente radioattiva, secondo i numeri diffusi oggi. In alcuni punti non manca molto perchè trabocchi e si sparga sul suolo. Nelle scorse settimane l’acqua di Fukushima è già fuoriuscita nel vicino Oceano Pacifico attraverso vari pertugi.

Apparentemente a causa della pioggia, in 24 ore il livello dell’acqua accumulata nell’edificio del reattore 1 si è alzata di 19,8 centimetri (in precedenza saliva di 1,1 centimetri in 24 ore); di 4-6 centimetri in altre zone della centrale nucleare.

Preoccupa soprattutto un tunnel sotterraneo, dove l’acqua è arrivata appena a 50 centimetri al di sotto del livello del piano di campagna. La stagione delle piogge e dei tifoni è appena iniziata.

Secondo informazioni diffuse da Jaif, Japan Atomic Forum (un’organizzazione filonucleare: mica Greenpeace), l’acqua accumulatasi nell’edificio del reattore 1 ha una concentrazione di cesio radioattivo pari a 2 milioni di Becquerel per centimetro cubo. Non una parola sulle altre sostanze di solito più abbondanti, come lo iodio radioattivo.

Sempre secondo Jaf, si immagina che sia avvenuto un contatto più o meno diretto fra quest’acqua e il combustibile fuso. Tutti e tre i reattori infatti sono bucati

Tanto per fare un confronto, quando il robot ha aperto per la prima volta – circa un mese fa – la porta dell’edificio numero 1, ha trovato una radioattività nell’aria pari a 4,8 Becquerel per centimetro cubo: ed è stato necessario filtrarla per portarla sotto gli 0,02 Becquerels per centimetro cubo prima che i tecnici muniti di tuta anti radiazioni potessero entrare nello stabile.

Se è impossibile affrontare 4,8 Becquerel al centimetro cubo (e nel conto rientravano tutte le sostanze radioattive), figuratevi i 2 milioni di Becquerel per centimetro cubo di solo cesio nell’acqua dell’edificio 1.

L’ho definita una radioattività spaventosa: non so se avete un altro vocabolo da suggerire.

Mi piacerebbe fare il confronto con i 20.000 Röntgen/ora misurati ai tempi dell’incidente di Chernobyl nei pressi del reattore. Lo so, sono unità di misura “strutturalmente” diverse. Ma tanto per avere un’idea…

Maria da iljournal.it

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