Incubo nucleare a Fukushima, scomparso il capo della Tepco

GIAPPONE: ORA E’ GIALLO SUL CAPO DELLA TEPCO ‘SCOMPARSO’

Dileguato, scomparso nel nulla. Dalla conferenza stampa del 13 marzo scorso, in cui apparve in pubblico per spiegare il disastro dei reattori di Fukushima chiedendo scusa al popolo giapponese, Masataka Shimizu, responsabile della Tepco, la societa’ che gestisce gli impianti nucleari devastati dal terremoto e dal sisma, e’ diventato un uomo invisibile.

L’imbarazzo dei portavoce della compagnia che continuano a negarlo al telefono, spiegando che il manager e’ vittima di una “leggera malattia” non aiuta certo a fermare la ridda di voci che lo descrivono scappato dal Paese, ricoverato in ospedale o, addirittura, gia’ morto suicida, nella migliore tradizione dei samurai.

Nel prestigioso grattacielo di Tokyo, The Tower, dove abita, non si vede da due settimane, e il portiere del lussuoso stabile non sa piu’ cosa rispondere alle domande dei giornalisti.

Di fatto ricomparire ora, tiro al bersaglio dei politici, degli esperti che sottolineano ogni giorno di piu’ le mancanze della societa’ nel gestire gli impianti, degli azionisti che vedono andare a picco le azioni del gruppo, ma soprattutto di una popolazione sottoposta a livelli di radioattivita’ fuori norma da settimane, non sarebbe adeguato.

Ma e’ certo che per molti il licenziamento del manager piu’ odiato del Continente asiatico non bastera’ a placare gli animi.

da AGI.IT

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