Gallipoli trovata morta sotto un Ulivo una infermiera di 29 anni

ambulanza croce giallaMacabra scoperta. Una 29enne trovata morta sotto un ulivo, probabile suicidio
Il cadavere della giovane donna è stato rinvenuto ai piedi dell’albero, nelle campagne che costeggiano la strada statale 274, a sud di Gallipoli. Sulla testa, ferite provocate da colpi di pistola. Il luogo è stato raggiunto dai carabinieri della Città Bella e dai colleghi del Nucleo investigativo

GALLIPOLI – Un territorio infiacchito e addolorato, quello del basso Salento, svegliato questa mattina, intorno alle sette e mezzo,  da un’altra tragica notizia, che segue a quella che ieri ha colpito Taurisano. Il corpo senza vita di L.P. , un’infermiera di Gallipoli, di 29 anni, che ha lavorato in precedenza in un call center è stato rinvenuto ai piedi di un ulivo, in una delle campagne al confine con Taviano, che costeggiano la strada statale 274, quella di collegamento tra la Città Bella a Santa Maria di Leuca.

Circa 500 metri più a sud della masseria “Li Sauli”, la ragazza giaceva sulla terra rossa, seduta e adagiata sul tronco nodoso, a pochi metri di distanza dalla sua auto, una Opel Astra di colore grigio, e dall’antica chiesetta di San Pietro dei Samari, con evidenti ferite da arma da fuoco alla testa, che farebbero pensare ad un suicidio, anche visti alcuni disagi che la donna pare vivesse negli ultimi tempi. La pistola, infatti, che apparterrebbe al compagno della ragazza, una guardia giurata da cui aveva avuto un bambino, è stata rinvenuta accanto al cadavere della 29enne, ed è stata posta sotto sequestro. La salma, intanto, è stata trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dove, nelle prossime ore, il magistrato conferirà l’incarico per l’esecuzione dell’autopsia.

Ma i dubbi da sciogliere  sono tanti, e sembrano aumentare nel corso delle ore, aggorvigliandosi in un complesso intreccio che ha alimentato anche momenti di forte tensione sul posto. Il luogo della scoperta è stato intanto raggiunto dal sostituto procuratore, Giovanni Gagliotta, e dal medico legale, Roberto Vaglio. Le indagini sono state affidate ai carabinieri della compagnia di Gallipoli e ai colleghi del Nucleo investigativo leccese. Ai militari dell’Arma si erano rivolti i parenti della 29enne, nella serata di ieri, per denunciarne la scomparsa. Allontanatasi dalla propria abitazione sin dal pomeriggio, l’infermiera non aveva più dato sue notizie, tenendo la famiglia con il fiato sospeso, fino alla drammatica scoperta di oggi.

Valentina Murrieri E Vittorio Calosso da lecceprima.it

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