Ghana zona di Amasaman morta assassinata Egle Bellunato, 74 anni, ricca vedova di Mogliano Veneto fermato il compagno Luigi Serradura 62 anni di Solagna che ha trovato il cadavere

Luigi Serradura prega sul cadavere di Egle BellunatoUna donna sgozzata in Ghana
Arrestato compagno di Solagna
La moglie: “Erano solo amici”
DELITTO ORRENDO. La donna è stata trovata morta dal compagno che avrebbe atteso un giorno prima di avvisare la polizia, ma il figlio dell’arrestato smentisce questa versione dei fatti. Segui gli aggiornamenti sul sito.

SOLAGNA. ORE 13.10 LA MOGLIE DELL’ACCUSATO: “MIO MARITO NON AVEVA UNA RELAZIONE CON LA VITTIMA”. «Bisogna fare qualcosa per mio marito, bisogna aiutarlo»: è l’appello lanciato stamane a Solagna da Uliana Moressa, la moglie di Luigi Serradura, il vicentino in carcere in Ghana per l’omicidio di una ricca vedova, Egle Bellunato. La donna, 59 anni, insieme ai due figli Alessandro e Marco, è convinta dell’innocenza del marito, che l’aveva chiamata mercoledì scorso raccontandole l’accaduto. «Hanno trovato Egle – aveva detto alla moglie – sgozzata come un capretto». La signora Moressa, peraltro, non vuol sentir parlare di una relazione tra i due, nonostante il marito si fosse allontanato da casa per raggiungere il Ghana quattro anni fa. «Per me sono solo amici. Le voci di paese sul loro rapporto – taglia corto – non mi interessano, io giro a testa alta».

ORE 11.35. VIVEVANO VICINO AD ACCRA. La donna e il compagno vivevano nella zona di Amasaman, nel Distretto Ga ad ovest della capitale Accra, in Ghana.

ORE 9. Ha al momento i contorni di un vero e proprio rompicapo l’uccisione in Ghana di una vedova, Egle Bellunato, 74 anni, originaria di Mogliano Veneto (Treviso) e residente a Romano d’Ezzelino, ritrovata sgozzata e pugnalata in camera da letto nel villaggio di Amasaman, nel quale si era trasferita una decina di anni fa per dedicarsi a opere umanitarie. A scoprire il cadavere, il 29 ottobre scorso, è stato il compagno, Luigi Serradura, 62 anni, di Solagna, una famiglia rimasta in Italia, che è stato fermato dalla polizia ghanese con l’accusa di omicidio.
L’uomo si difende sostenendo che al momento del delitto si trovava fuori a fare la spesa. Al suo rientro avrebbe trovato la porta socchiusa e la stanza in disordine. Per questo Serradura ipotizza si possa trattare di una rapina finita nel sangue. A scagionarlo vi sarebbe un amico della coppia, anche lui italiano, che sarebbe andato con l’uomo a fare la spesa, rientrando con lui.
La stampa africana, che si sta occupando del caso, rimbalzato in queste ore in Italia, ha diffuso una foto in cui si vede Serradura mentre prega, in canottiera e scarpe da ginnastica, ai piedi del cadavere della donna. Bellunato era vedova dello storico e scrittore Delisio Villa, per 15 anni direttore del settimanale «L’eco d’Italia» stampato a Parigi con edizioni speciali per la Svizzera e l’Inghilterra.

da ilgiornaledivicenza.it

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