giocatori egiziani rapinati da prostitute

nazionale-egizianaConfederations Cup: giocatori egiziani rapinati da prostitute
Le avevano chiamate in albergo per festeggiare la storica vittoria sull’Italia
JOHANNESBURG – Pregare Allah per ringraziarlo per la storica vittoria sull’Italia va bene, ma i festeggiamenti sono un’altra cosa. Dopo l’1-0 sugli azzurri di giovedì scorso alla Confederations Cup in corso di svolgimento in Sudafrica, una volta tornati in hotel almeno cinque calciatori dell’Egitto hanno trovato le stanze svaligiate dai ladri. Così era stato raccontato il giorno dopo alla stampa. Pare però che le cose siano andate diversamente, come spiegano gli organi d’informazione sudafricani.

BECCATI CON I PANTALONI CALATI – Secondo il quotidiano City Press, che riporta informazioni fornite da fonti di polizia e dell’hotel, i calciatori egiziani sarebbero stati derubati da alcune prostitute che avevano chiamato per festeggiare la vittoria. Nelle stanze dei giocatori non sono stati individuati segni di effrazione. Nei filmati delle telecamere a circuito chiuso, inoltre, sono individuabili diverse donne che fanno la spola tra le camere. Il Sunday Independent aggiunge altri dettagli. «Abbiamo ragione di credere che i giocatori abbiano portato le donne nell’edificio e poi siano stati derubati», dice un anonimo funzionario di polizia. Secondo Rich Mkhondo, portavoce del comitato organizzatore della Confederations Cup, la vicenda è diventata «torbida». Il titolo del Sunday Independent («Egiziani festaioli beccati con i pantaloni calati») ha però fatto arrabbiare Samir Zahir, presidente della federcalcio egiziana. «Si sta provando a distogliere l’attenzione dall’argomento principale, la sicurezza, e si sta cercando di creare uno scandalo». La federcalcio ha preannunciato una nota ufficiale
da corriere.it

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